Introduzione
Restauro. Basta una sola parola per identificare il Salone internazionale dei Beni culturali e ambientali che riapre i battenti a Ferrara dal 12 al 14 maggio, dedicato al mondo della conservazione, del recupero e della tutela.
In questa vetrina internazionale, giunta alla XXXI edizione, dove saperi antichi e tecnologie emergenti si incontrano, il Settore Patrimonio culturale della Regione sarà protagonista negli spazi di Ferrara Expo (Padiglione 3, B5) con un ricco programma che va dalla conservazione e restauro, alla catalogazione digitale - con il rinnovato portale PatER - fino alle reti museali e alle pratiche partecipative di conoscenza e fruizione del patrimonio culturale e naturalistico che coinvolgono comunità e territori.
Tra i temi al centro della partecipazione regionale anche diversi progetti finanziati dai Fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare negli ambiti delle infrastrutture verdi e blu e delle Digital Humanities, la digitalizzazione del patrimonio culturale e dell’innovazione nei servizi museali.
Nello spazio espositivo un pannello e un video metteranno in mostra alcuni dei principali restauri promossi dalla Regione: dalla Reggia di Colorno alla Camera di San Paolo a Parma, dall'antico casello del formaggio di Calerno (Re), alla Delizia estense del Verginese in provincia di Ferrara. Anche le esperienze di fruizione del patrimonio saranno protagoniste: è il caso delle Passeggiate patrimoniali, tra natura e cultura, realizzate ogni anno nel nostro territorio.
La presenza della Regione a Restauro, ormai consolidata negli anni, si inserisce in modo organico nell’alto livello qualitativo della manifestazione- afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni. Non solo esposizione, ma laboratorio di idee e pratiche dove il patrimonio culturale viene interpretato come risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile, la coesione sociale e la costruzione del futuro. In questa vetrina internazionale presentiamo progetti innovativi su infrastrutture verdi e blu, servizi museali, digitalizzazione del patrimonio culturale e tanto altro. Vogliamo ragionare di un modello in cui paesaggio, cultura e tecnologia dialogano in modo sempre più integrato. Il nostro obiettivo è rendere il patrimonio accessibile, sicuro e capace di guardare al futuro.
Cuore della presenza regionale sarà il convegno del 13 maggio, dal titolo Dalla città spugna alle Digital Humanities: progetti in corso per paesaggio, musei e patrimonio culturale, in programma dalle 10 alle 13.30, nella Sala Rossetti. Focus sulle progettazioni delle cosiddette città spugna e la realizzazione delle infrastrutture verdi e blu: parchi fluviali, giardini della pioggia, boschi urbani e corridoi ecologici. Un percorso articolato, finanziato dal Programma Fesr 2021-2027, che restituisce una mappa concreta delle azioni in corso come risposta sostenibile alle sfide climatiche.
Si parlerà della riqualificazione dell’orto botanico e dei giardini di via Filippo Re a Bologna, e sempre nell’ambito del Fesr 2021-2027 troveranno spazio i contributi relativi ad alcuni progetti frutto di veri e propri percorsi di esplorazione e innovazione del patrimonio culturale nel campo della digitalizzazione, le cosiddette Digital Humanities. Verranno presentati i progetti dell’Unione della Romagna Faentina, dei Musei Civici di Carpi e del Comune di Bagnacavallo. Il convegno proseguirà con le esperienze del Pnrr, come il progetto pilota Da Campolo l’arte fa Scola, e con le azioni dedicate alla qualità dei dati e dei servizi museali, fino al progetto Egida Psem, che introduce una nuova cultura della sicurezza attraverso l’innovazione digitale nella gestione delle collezioni.
Sarà possibile seguire il convegno anche in diretta streaming a questo link.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle 14 alle 16.30, il Patrimonio regionale sarà inoltre protagonista dell’incontro promosso da Clust-ER Build Un futuro necessario. AI, cultura e creatività: visioni condivise, processi ed ecosistemi in evoluzione dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi culturali e creativi.
Per accedere alla fiera è richiesta la registazione.
Per saperne di più
- Restauro – Salone internazionale
- Il Programma regionale Fesr 2021-2027
- I progetti di Digital Humanities
- I progetti di infrastrutture verdi e blu
- Le Operazioni di importanza strategica – Progetti Europa 27
- Il sito del Settore Patrimonio culturale
- Diretta streaming del convegno Dalla città spugna alle Digital Humanities, 13 maggio, ore 10-13.30
- Registazione a Restauro
Ultimo aggiornamento: 11-05-2026, 19:18
