Ricostruzione, attraverso rappresentazioni virtuali e digitali, di una visione chiara dell'aspetto originario degli insediamenti fortificati del territorio dell’Unione della Romagna Faentina nel momento di maggiore fioritura nei decenni centrali del medioevo, attraverso itinerari culturali e turistici in parte esistenti e in parte nuovi.

In queste dinamiche si è fondata l’identità comunitaria più forte della regione romagnola, riflessa nella trasformazione dei paesaggi agrari nell’Europa medievale.
I siti sono collegati da percorsi attrezzati e sentieristica adatta per camminata sportiva o mountain bike.
Il progetto mira a realizzare nuove e più accessibili forme di fruizione del territorio, partendo dai Castelli, attraverso tecnologie digitali innovative; proporre nuove e coinvolgenti narrazioni della storia di questi luoghi; promuovere itinerari e pratiche di turismo culturale lento nell’Unione della Romagna Faentina.
Nel lungo periodo il progetto ha un impatto sulla sostenibilità ambientale e sullo sviluppo economico e sociale delle comunità locali coinvolte.

Informazioni sul progetto

Contributo

Tipologia progettuale

280.744,80 euro

Nuove forme di fruizione

Obiettivi del progetto

  • Ricostruire l'aspetto degli insediamenti nel periodo in cui gli esponenti di diverse famiglie romagnole e toscane (Manfredi, Guidi, Pagani) in competizione con i principali comuni (Faenza, Forlì, Bologna, Firenze) investono in nuove murature e in materiali resistenti realizzando imponenti fortezze come manifestazione del potere signorile. I castelli scelti per questa proposta di valorizzazione digitale sono 7: Rocca di Brisighella, Rontana, Ceparano, Castel Bolognese, Monte Battaglia, Riolo e Solarolo
  • Realizzare nuove e più accessibili forme di fruizione e conoscenza dei più significativi insediamenti fortificati presenti nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina, attraverso tecnologie digitali innovative
  • Proporre nuove e coinvolgenti narrazioni della storia di questi luoghi e del territorio, attraverso ricostruzioni digitali, tour virtuali e mappe interattive
  • Promuovere itinerari e turismo culturale lento attraverso strumenti che veicolino contenuti digitali posizionati sulla rete sentieristica e punti strategici per lo sviluppo del progetto

Localizzazione