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Introduzione

Danza, musica e teatro nei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. Prende il via la rassegna Tecnopoli in scena - La ricerca diventa spettacolo, che trasforma i luoghi della ricerca in spazi aperti al dialogo con il pubblico, dove scienza, innovazione e linguaggi artistici si incontrano in modo coinvolgente e accessibile.

La rassegna, composta da 15 spettacoli tra 2026 e 2027, è promossa da Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Art-ER e con la Rete dei Tecnopoli, per far conoscere ai cittadini il ruolo che questi luoghi svolgono nello sviluppo della ricerca, dell’innovazione e della competitività del territorio. L'iniziativa si sviluppa sui 15 progetti di ampliamento dei Tecnopoli finanziati dai Fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027, individuati come Operazioni di importanza strategica - Progetti Europa 27, interventi chiave che meglio rappresentano gli obiettivi della Politica di coesione dell'Unione europea.

Sei spettacoli si terranno nel 2026, a partire dall’8 luglio con Attori di nuove energie al Tecnopolo Piacenza-Leap: una performance teatrale di sensibilizzazione sulle attività di ricerca sui temi energetici, seguita da un gioco di ruolo sull’attività del ricercatore. Seguiranno, tra settembre e novembre, gli eventi nelle sedi di Ferrara, Bologna-Ozzano, Piacenza-Musp, Mirandola, Cesena, con proposte che spaziano dalla danza alla musica, dai laboratori per le scuole agli spettacoli teatrali, fino a esperienze divulgative dedicate alla ricerca agroalimentare, alla memoria, all’innovazione industriale e alle tecnologie del futuro.

I Tecnopoli rappresentano un asset fondamentale per il sistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna e una direttrice strategica di sviluppo della regione - sottolineano il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni. Con Tecnopoli in scena apriamo questi luoghi ai cittadini, trasformando la ricerca in un’esperienza viva, accessibile e capace di emozionare.
Nei Tecnopoli - proseguono Colla e Allegni - si sviluppano competenze, tecnologie e collaborazioni che rafforzano la competitività e attraggono talenti; con questa rassegna diventano palcoscenici aperti.  È questa la sfida delle politiche pubbliche: fare in modo che gli investimenti in ricerca e innovazione producano non solo sviluppo economico, ma anche coesione sociale, consapevolezza e nuove occasioni di partecipazione. Un percorso reso possibile anche grazie ai Fondi europei, che in Emilia-Romagna rappresentano uno strumento concreto per trasformare l'innovazione in benessere diffuso e opportunità per i territori.

Gli eventi proseguiranno nel 2027 con 9 appuntamenti: Bologna Cnr, Faenza, Ferrara-Cnr Stems, Forlì, Marina di Ravenna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Rimini.

Gli spettacoli nel 2026

Il debutto è fissato l'8 luglio al Tecnopolo di Piacenza-Leap con Attori di nuove energie, dedicato ai temi della transizione energetica. Dopo la visita all'ex Officina Trasformatori e agli spazi del Tecnopolo, ricercatori e istituzioni illustreranno le prospettive di sviluppo del settore, prima di lasciare spazio allo spettacolo teatrale Tempi imperfetti, prodotto dall'associazione ChezActors. La serata si concluderà con un momento conviviale e attività ludiche ispirate ai temi dell'energia e dell'innovazione.

Il 15 settembre sarà il Tecnopolo di Ferrara a ospitare Battiti di scienza, un evento che intreccia ricerca e danza contemporanea. Accanto alla presentazione dei laboratori e del progetto Rinnovatech, il pubblico potrà assistere a una performance di Collettivo Cinetico e visitare la camera anecoica, progettata per assorbire le onde acustiche e quelle elettromagnetiche, e una delle infrastrutture di ricerca più significative della sede ferrarese.

Il 21 settembre, in occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer, il Tecnopolo di Bologna Ozzano dedicherà un'intera giornata al tema della memoria. Il ritmo della memoria coinvolgerà al mattino le scuole e nel pomeriggio la cittadinanza con incontri divulgativi sul cervello, visite ai laboratori, performance di circo contemporaneo, musica e momenti di approfondimento culturale, tra cui la presentazione del libro L'amore in testa di Carlo Marzi e un confronto finale con il pubblico.

Il calendario proseguirà il 26 settembre al Tecnopolo Piacenza-Musp con AttraversaMenti, una serata pensata per far dialogare ricerca, creatività e partecipazione. Visite guidate accompagnate dalla musica degli studenti del Conservatorio Nicolini, un talk istituzionale, uno spettacolo-concerto realizzato con l’Associazione Giovani Artisti Emilia-Romagna - Ga/Er e un dj set finale accompagneranno il pubblico in un percorso che proseguirà fino a tarda sera.

Musica e innovazione saranno protagoniste anche il 9 ottobre a Mirandola, dove Armonie di scienza offrirà ai visitatori l'opportunità di scoprire i laboratori del Tecnopolo attraverso un percorso guidato accompagnato da esibizioni musicali, culminando nel concerto conclusivo della Scuola Andreoli.

L'ultimo appuntamento del 2026 sarà il 15 ottobre a Cesena con Nutrire il futuro: nuovi immaginari alimentari tra ricerca e creatività, un evento dedicato ai temi dell'innovazione alimentare. La giornata prenderà il via con Agorà Off, spazio di confronto riservato ai giovani, per poi proseguire con incontri divulgativi, installazioni ed esperienze interattive sviluppate insieme al Ga/Er, il monologo di Roberto Mercadini e un momento di convivialità.

Per saperne di più

Ultimo aggiornamento: 07-07-2026, 16:16