Un futuro necessario - 6 febbraio 2026
Storie di innovazione dal bando Digital Humanities
Un confronto per scoprire e raccontare i 76 progetti sostenuti dalla Regione con il bando Digital Humanities, finanziato con fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027.
6 febbraio 2026, dalle 10 alle 16.30
Dama - Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna
Promossa dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna insieme ai Clust-ER regionali Build, Innovate e Create, raccoglie e rilancia le riflessioni del giorno precedente, portandole dentro l’esperienza concreta dei progetti selezionati con il bando Digital Humanities. Musei, archivi, biblioteche e altre importanti realtà del territorio racconteranno i processi avviati, l’impatto delle tecnologie adottate, le sfide incontrate e i modelli di sostenibilità sperimentati o da avviare. Uno spazio di restituzione e apprendimento reciproco tra istituzioni culturali, reti dell’innovazione e amministratori.
- Saluti istituzionali
- Benvenuto e inquadramento della giornata
Una cattedrale di dati digitali e conoscenze pluridisciplinari per le scienze del patrimonio
- Livio De Luca – Cnrs, Centre national de la recherche scientifique
- Marco Gaiani – Università di Bologna, Dipartimento di Architettura
Musei, archivi, biblioteche e altri soggetti raccontano processi, tecnologie e modelli di sostenibilità sperimentati grazie ai fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027
- Comune di Sorbolo Mezzani (PR)
SO.ME., la Digital Library del Comune di Sorbolo Mezzani: digitalizzazione e metadatazione del patrimonio culturale dei suoi archivi storici - Istituto Storico di Modena
Trame, percorsi di storia del Novecento. Piattaforma per la fruizione integrata del patrimonio culturale emiliano-romagnolo e portale sulla storia di Modena nel Novecento - Associazione Il Cassero
Digital library e digital humanities Lgbt+: valorizzazione delle raccolte del Centro di documentazione Flavia Madaschi Arcigay Il Cassero - Fondazione Museo internazionale delle ceramiche
Mic 4.0: dalla digitalizzazione alla fruizione. Un ponte tra il patrimonio storico e le frontiere digitali dell'arte della ceramica - Ausl Romagna
La cura attraverso l'arte. Il "museo diffuso" dell'arte sanitaria romagnola - Fondazione internazionale delle danza/Aterballetto
Double Reality: il monumento e il suo doppio
Presentazioni da parte dei soci dei Clust-ER Create, Build e Innovate per rispondere ad alcune sfide
- Soluzioni tecnologiche condivise e interoperabili
- Conciliazione tra fruizione digitale ed esperienza fisica
- Supporto ai processi collaborativi
- Misurazione e valutazione dell’impatto culturale, sociale e simbolico
Sono previsti sondaggi interattivi per coinvolgere e animare il confronto tra tutti i partecipanti
- Presentazione dei risultati
- Discussione plenaria
Per partecipare all'evento è necessario registrarsi tramite il form dedicato

Il bando Digital Humanities
Il bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale - Digital Humanities ha finanziato 76 progetti con 15 milioni di euro di fondi europei del Pr Fesr 2021-2027, presentati da associazioni, fondazioni, Comuni, Unioni di Comuni, consorzi pubblici e aziende sanitarie: dalla digitalizzazione delle carte di don Milani, alla ricostruzione digitale di ambienti e siti archeologici. Obiettivi migliorare la fruizione, l'accessibilità, la conservazione e l'individuazione dei beni attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie.
Tra i progetti finanziati 48 sono stati presentati da enti pubblici, mentre 28 sono stati proposti da soggetti privati. La suddivisione territoriale dei 76 progetti finanziati vede a Bologna 20 progetti, 9 a Forlì-Cesena, 4 a Ferrara, 15 a Modena, 2 a Piacenza, 4 progetti a Parma, 10 a Ravenna, 8 a Reggio Emilia e 4 a Rimini.

