Digitalizzazione del patrimonio culturale
Il bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale - Digital Humanities ha finanziato 76 progetti con 15 milioni di euro di fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027, presentati da associazioni, fondazioni, Comuni, Unioni di Comuni, consorzi pubblici e aziende sanitarie: dalla digitalizzazione delle carte di don Milani, alla ricostruzione digitale di ambienti e siti archeologici. Obiettivi migliorare la fruizione, l'accessibilità, la conservazione e l'individuazione dei beni attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie.
Tra i progetti finanziati 48 sono stati presentati da enti pubblici, mentre 28 sono stati proposti da soggetti privati. La suddivisione territoriale dei 76 progetti finanziati vede a Bologna 20 progetti, 9 a Forlì-Cesena, 4 a Ferrara, 15 a Modena, 2 a Piacenza, 4 progetti a Parma, 10 a Ravenna, 8 a Reggio Emilia e 4 a Rimini.
Eventi
Eventi del 5 e 6 febbraio 2026
Un futuro necessario. AI, cultura e creatività: visioni condivise, processi ed ecosistemi in evoluzione
Una due giorni dedicata al ruolo strategico del digitale e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione dei processi culturali e creativi. Il primo giorno, 5 febbraio 2026, si è svolto un laboratorio di confronto e co-progettazione tra istituzioni, artisti e imprese per definire modalità di integrazione tra tecnologia e cultura. Con il successivo appuntamento, 6 febbraio 2026, la riflessione si concentra sulle storie di innovazione e i progetti avviati dal bando Digital Humanities: uno spazio di confronto e apprendimento reciproco tra oltre 150 partecipanti - professionisti, docenti, ricercatori e amministratori - su processi, impatti, sfide e modelli sperimentati o da avviare.
Evento del 7 febbraio 2025
Un futuro necessario. La cultura in viaggio con l'AI tra tradizione e innovazione digitale
Un incontro di oltre 150 stakeholder, esperti e professionisti del settore, che hanno lavorato in gruppi tematici per confrontarsi sulle nuove frontiere e possibilità aperte dalle nuove tecnologie per la fruizione, l’accessibilità e la conservazione del patrimonio culturale.
