La Regione Emilia-Romagna sostiene interventi per contrastare il rischio idrogeologico, attraverso soluzioni nature based e verdi, mirate a prevenire, ridurre e contrastare i danni causati da eventi calamitosi come alluvioni, frane e mareggiate.
Gli interventi sono in linea con i piani di gestione del rischio idrogeologico e prevedono il completamento dei sistemi difensivi, la riqualificazione fluviale, la conservazione e il ripristino delle morfologie costiere, la predisposizione di misure per la gestione dei varchi, interventi su alcuni movimenti franosi e l'implementazione di strumenti di monitoraggio e allarme precoce. Inoltre, saranno istituiti presidi operativi e territoriali per una pronta reazione agli eventi, attraverso un sistema integrato e interconnesso di sale operative di livello territoriale.

Grazie alle risorse del Programma Fesr 2021-2027, sono finanziate azioni per la sicurezza di fiumi, frane e costa, il potenziamento della rete di monitoraggio regionale e il rafforzamento dei presidi di protezione civile. L’obiettivo è ridurre i rischi legati a eventi calamitosi, migliorare la resilienza dei territori e tutelare comunità, infrastrutture e ambiente, in coerenza con gli impegni per la sostenibilità e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Questa azione si realizza attraverso tre linee di intervento:

  1. Interventi su frane, fiumi e costa;
  2. Implementazione della rete di monitoraggio regionale; 
  3. Implementazione dei presidi operativi e territoriali.

Beneficiari e risorse

  • Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo), 13.500.000 euro;
  • Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente Energia (ARPAE), 2.900.000 euro;
  • Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile (ARSTPC), 16.500.000 euro.

Atti amministrativi