MuDiCa, il nuovo museo diffuso di Cavriago, partecipato e di comunità, interattivo e multimediale
Comune di Cavriago (RE)
Valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Comune di Cavriago con interventi volti ad offrire una fruizione innovativa di percorsi sia fisici che virtuali, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche di ultima generazione, di realtà estesa, aumentata e immersiva per lo studio, la divulgazione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, con il coinvolgimento attivo di cittadini, associazioni e istituzioni, e delle nuove generazioni.
L’idea è quella di coinvolgere le persone non solo in quanto visitatori e fruitori di mostre e collezioni, ma come soggetti chiamati a svolgere un ruolo più attivo nella costruzione delle politiche e delle azioni promosse dal museo. L’intervento è finalizzato alla creazione di un museo diffuso del territorio che possa offrire ai ricercatori, agli studiosi e ai visitatori materiali didattici e percorsi narrativi sfruttando le innumerevoli opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Le nuove tecnologie, infatti, sia in ambito archivistico che museale, favoriscono il coinvolgimento e l’apprendimento del visitatore attraverso componenti immersive e ludiche ottenendo una valorizzazione del patrimonio al passo con i tempi.
Informazioni sul progetto
Contributo | Tipologia progettuale |
|---|---|
300.000 euro | Nuove forme di fruizione |
Obiettivi del progetto
- Valorizzare i cittadini e le realtà associative del territorio, patrimonio eterogeneo di valori condivisi
- Adempiere all’attività di salvaguardia delle memorie condivise e al benessere culturale della comunità
- Coinvolgere comunità e associazioni territoriali nelle pratiche di co-produzione dei contenuti museali, basato sulla collaborazione tra professionisti e cittadini
- Instaurare un dialogo e una collaborazione con i vari attori economici del territorio
- Raccogliere, conservare, tutelare e valorizzare le testimonianze presenti sul territorio che si riferiscono alla storia, al lavoro, alla vita quotidiana, al folclore, ai costumi e agli usi della comunità
- Parlare a pubblici diversi, anche quelli che non frequentano i musei e gli ambiti culturali
- Contribuire alla realizzazione di esperienze emozionali specie attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie
