La cura attraverso l'arte. Il museo diffuso dell'arte sanitaria romagnola
Azienda Usl della Romagna
Trasformazione del materiale scritto che fa parte del patrimonio culturale dell’Ausl Romagna in una forma innovativa di linguaggio digitale dinamico e facilmente accessibile tramite nuove forme di comunicazione per promuovere corretti stili di vita in modo scientificamente misurabile.
Curiosità, movimento, rispetto del territorio e della persona sono gli ingredienti per uno stile di vita sano. La collezione Ausl della Romagna si fa voce narrante dell’esperienza dell’arte della cura attraverso fattori innovativi restituendo la storia sanitaria e sociale di un vasto territorio come bene comune. L’obiettivo è rendere accessibile, in modalità open access, un patrimonio storico-artistico ancora poco conosciuto, integrando strumenti digitali, contenuti multimediali e nuovi allestimenti interattivi.
Il museo diffuso dell'arte sanitaria romagnola valorizza questo patrimonio attraverso una rete di 14 nuclei di raccolta, 5 ospedali storici, 11 siti tra oratori, chiese e cappelle ospedaliere, un parco, 4 percorsi di visita e un itinerario di turismo culturale e sostenibile che valorizza circa 50 opere realizzate negli ospedali romagnoli, distribuite nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, coinvolgendo numerosi comuni del territorio. Gli interventi includono un’ampia campagna di digitalizzazione e catalogazione delle opere, la creazione di una nuova identità visiva, la produzione di contenuti multimediali e l’allestimento di spazi immersivi e interattivi. Grazie a QR code, video-narrazioni, pubblicazioni a stampa e digitali, schermi interattivi, realtà aumentata e mappe tematiche, il pubblico può esplorare oltre sette secoli di storia della cura e dell’assistenza attraverso un’esperienza integrata tra luoghi fisici e strumenti digitali. Un sito dinamico, supportato sia da strumenti collocati negli ospedali romagnoli sia dall’app, favorirà la fruizione guidata o autonoma alla conoscenza della cultura sanitaria tramite la costruzione di percorsi di visita ad hoc. Il museo si configura così come un sistema culturale aperto, integrato con la rete sanitaria territoriale e capace di rafforzare il legame tra cura, memoria e comunità.
Approfondimenti sul sito dell'Ausl Romagna
Informazioni sul progetto
Contributo | Tipologia progettuale |
|---|---|
300.000 euro | Digitalizzazione, nuove forme di fruizione, monitoraggio e gestione, partecipazione e apprendimento |
Obiettivi del progetto
- Aggiornamento del catalogo digitale e della metadatazione del patrimonio culturale dell'Ausl Romagna presente in PatER, incrementando il numero di opere digitalizzate da rendere fruibili via strumenti informatici: campagna fotografica professionale di oltre 300 opere; revisione, integrazione (circa 200 nuove schede) e collegamento scientifico delle schede esistenti; strutturazione di un sistema coerente e interoperabile; miglioramento dell'esperienza utente sul sito web e valorizzazione del patrimonio
- Digitalizzazione e metadatazione dei progetti tecnici storici degli ospedali romagnoli funzionanti (Faenza, Forlì, Lugo, Santarcangelo, Riccione) col fine di attivare nuove forme di comunicazione sui canali digitali (web, app, metaverso)
- Creazione della nuova identità visiva del museo diffuso: restyling del sito web dedicato al patrimonio artistico; produzione di 32 contenuti video (testimonianze, approfondimenti, narrazioni tematiche)
- Postazioni accessibili e contenuti in lingua dei segni: allestimento del primo corridoio immersivo dedicato alla storia della sanità romagnola presso il Padiglione Valsalva dell’Ospedale di Forlì e di un'installazione interattiva presso l’Oratorio di Sant’Onofrio a Lugo di Romagna; pannelli espositivi con QR code nei nuclei del museo diffuso; pubblicazione di guide, monografie e di un volume scientifico
