Interventi a favore delle Digital Humanities e nuove forme di fruizione per la comunità attraverso la costruzione di contesti, percorsi e narrazioni, con particolare riferimento alla medicina e alla salute mentale. Digitalizzazione di materiali del fondo antico della biblioteca Corradini e dell’ex ospedale psichiatrico San Lazzaro (biblioteca Livi).

Per la biblioteca Livi si propone la digitalizzazione di parte dei fondi fotografico e opere dei ricoverati, allo scopo di renderli fruibili tramite applicativi regionali PatER e di migliorare l’integrazione con altre banche dati, anche con interventi migliorativi e di conversione sulle schede esistenti. Per il fondo della biblioteca Corradini si propone la digitalizzazione, comprensiva di acquisizione fotografica e lettura, di una selezione di libri antichi a tema medico e la loro fruizione tramite interfaccia utente, preferibilmente collegata al Catalogo collettivo delle biblioteche del Servizio bibliotecario nazionale - Opac Sbn e interoperabile con altri aggregatori di risorse digitali.
I materiali saranno usati per promuovere nuove forme di fruizione (per esempio mostre virtuali), come ausilio per percorsi in presenza e per creare materiali in altri formati (3D, realtà virtuale) dedicati in particolare a portatori di abilità differenti e per favorire una più ampia comprensione del contesto. Il risultato atteso è l’ampliamento della platea di fruitori interessati ai temi della psichiatria e alla storia della medicina con particolare attenzione alle categorie più fragili.

Informazioni sul progetto

Contributo

Tipologia progettuale

150.535,81 euro

Digitalizzazione, nuove forme di fruizione

Localizzazione