Double Reality: il monumento e il suo doppio
Fondazione nazionale della danza/Aterballetto
Re-interpretazione di un luogo del patrimonio attraverso la danza e la realtà virtuale. Il progetto propone un’esperienza immersiva per coinvolgere lo spettatore tra spettacolo e contemplazione.
Si prevede un percorso di esplorazione e innovazione per la valorizzazione di sette siti di particolare rilevanza simbolica in altrettante province della regione Emilia-Romagna, combinando la danza contemporanea con tecnologie digitali immersive per offrire un'esperienza unica di fruizione dei luoghi culturali
Attraverso lo sviluppo di una piattaforma digitale responsive e la creazione di specifici V_ER Corner nei luoghi del patrimonio aderenti alla rete, il pubblico sarà accompagnato a immergersi fisicamente e virtualmente in siti storici e culturali della regione, per scoprirli – o ri-scoprirli – attraverso la danza contemporanea. Valorizzazione del patrimonio, sperimentazione nel campo della performance virtuale e nuovi sistemi di promozione territoriale: Double Reality propone un modello d’intervento dove, grazie a performance digitali accessibili, sono messe in rete realtà diverse per offrire una nuova prospettiva e nuove narrazioni sugli spazi culturali e del patrimonio.
Informazioni sul progetto
Contributo | Tipologia progettuale |
|---|---|
207.327,75 euro | Nuove forme di fruizione |
Obiettivi del progetto
- Creare una rete tra i luoghi del patrimonio regionale attraverso la danza in digitale, coinvolgendo sette diversi luoghi del patrimonio storico del territorio in altrettante province: la Reggia di Colorno, il padiglione Lombroso a Reggio Emilia, la farmacia storica di Ago a Modena, Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi (BO), i mosaici del Volo e l’ex GIl cinema Odeon di Forlì, la biblioteca classense a Ravenna e il salone d'Onore di Palazzo Diamanti a Ferrara.
- Valorizzazione dei sette luoghi, di proprietà sia pubblica sia privata, per creare una nuova offerta sperimentale e potenzialmente attrattiva per nuove categorie di utenti
- Sperimentazione di un modello di performance digitale accessibile, scalabile, fruibile in contesti e luoghi diversi, in grado di raggiungere le fasce di pubblico più distanti dai canali consolidati
- Creazione di un sistema di promozione territoriale, in grado di presentare i luoghi oggetto dell’intervento sotto una rinnovata chiave di lettura attraverso il dialogo tra danza, patrimonio e realtà virtuale
