Il progetto mira a mettere a disposizione del pubblico il nucleo più antico e prezioso della collezione di cataloghi d’asta della Biblioteca Zeri, datati dalla fine dell’Ottocento al 1929, anno cruciale per la storia del mercato.

Si tratta di 1.900 volumi in sei lingue diverse, relativi a vendite avvenute in Europa e negli Stati Uniti, che permettono di ricostruire in modo organico e trasversale la storia della commercializzazione delle opere. I cataloghi sono già descritti nel Polo bibliotecario bolognese e accessibili dall’Opac Sbn. Il progetto prevede sia la digitalizzazione integrale di tutti i volumi sia lo sviluppo di nuove tecnologie che ne permettano una fruizione avanzata e a più livelli. I file immagine confluiranno in una Digital Library in cui i volumi potranno essere sfogliati e ricercati a partire dalle entità citate nei titoli, opportunamente indicizzate e riconciliate. Un’applicazione in linked data, accessibile dal sito della Fondazione, permetterà invece ricerche puntuali sull'intero testo dei cataloghi, per acquisire tutti i lotti passati nelle vendite, utilizzando soluzioni innovative di visualizzazione di informazioni che rispondano alle domande di ricerca degli storici dell’arte e di altre categorie di utenti.

Informazioni sul progetto

Contributo

Tipologia progettuale

171.360 euro

Digitalizzazione, nuove forme di fruizione

Localizzazione