Aumento della fruibilità e dell'accessibilità al patrimonio dei principali istituti culturali del territorio, in particolare il Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini e la Biblioteca comunale Lea Garofalo, in cui è custodita la storia e la cultura della comunità e del territorio, con superamento delle barriere cognitive e sensoriali, attraverso la digitalizzazione dei beni più rilevanti e l’adeguamento del percorso museale in chiave inclusiva.

Verranno implementate nuove forme di fruizione del patrimonio a supporto della didattica, con un ampliamento della conoscenza attraverso nuove modalità di interazione, con la realizzazione di ambienti digitali immersivi. Infine, sono previsti interventi volti a dare nuove possibilità di partecipazione e apprendimento rivolti in particolar modo alla fascia di cittadinanza più giovane, trasformando gli spazi della biblioteca in una vera officina culturale in cui i ragazzi possano sviluppare la propria creatività utilizzando la tecnologia in un’ottica di crescita personale, partecipazione, inclusione e collaborazione, diventando i protagonisti di una crescita sociale.

Informazioni sul progetto

Contributo

Tipologia progettuale

300.000 euro

Digitalizzazione, nuove forme di fruizione, monitoraggio e gestione, partecipazione e apprendimento

Obiettivi del progetto

  • Selezione e digitalizzazione dei reperti appartenenti alla collezione archeologica del museo, sia di quelli esposti, sia di quelli conservati nel deposito archeologico.
  • Attività di valorizzazione nel museo (videowall) e sul sito web (accessibilità, fruizione ed educazione al patrimonio)
  • Collegamento con la carta archeologica digitale così da rendere percepibile la ricchezza dei contesti e delle evidenze archeologiche e al contempo per agevolare il lavoro dei pianificatori territoriali nei piani urbanistici

Localizzazione