Imprese, 25 milioni di euro per la transizione digitale

Al via la programmazione regionale 2021-2027 del Fondo europeo di sviluppo regionale

Progetti innovativi per introdurre le nuove tecnologie nei processi produttivi e organizzativi, nei prodotti e servizi, nelle catene di distribuzione e vendita e nelle relazioni con i diversi attori delle filiere. Sono i principali obiettivi del nuovo bando per il sostegno alla transizione digitale approvato dalla Giunta regionale, che ha stanziato contributi per 25 milioni di euro, risorse del Programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale (Pr Fesr) 2021-2027, per un sostegno a fondo perduto fino al 45% degli investimenti.

Una misura a supporto in particolare delle pmi del territorio emiliano-romagnolo per accrescerne la competitività a livello nazionale e internazionale, promuovendo sia la fase di progettazione sia quella di realizzazione e adozione di soluzioni innovative in campo digitale. Tutti interventi che dovranno necessariamente avere una specifica attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. È stato infatti introdotto il principio Dnsh, ovvero l’obbligo di sostenibilità per contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. Sono inoltre previste premialità, in particolare per le attività che si trovano nelle aree interne e in quelle montane.

La Regione punta così a favorire la transizione digitale delle aziende dell’Emilia-Romagna tramite il sostegno alla realizzazione di progetti innovativi che guardino non solo agli impatti economici delle proprie attività ma anche a quelli ambientali e sociali. Dopo i buoni esiti del bando dello scorso anno per favorire la digitalizzazione delle imprese artigiane, nell’ambito della nuova programmazione si allarga il perimetro alle imprese emiliano-romagnole di tutti i settori di attività.

Premialità per aree interne e montane e imprese femminili

Tra le premialità quella per le imprese che si trovano nelle aree interne e in quelle montane dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di ridurre gli squilibri e le diseguaglianze territoriali regionali che tendono a pesare soprattutto sulle aree più lontane dalle maggiori direttrici di sviluppo. Confermate le premialità previste per l’assunzione di personale con competenze nel settore Ict o dell’organizzazione aziendale, per l’impresa femminile o giovanile, per il rating di legalità.

Il bando

Le domande per i progetti che sosterranno almeno il 20% della spesa nel 2022 possono essere inviate dalle ore 10 del 13 settembre fino alle ore 13 del 20 settembre 2022. Per i progetti senza vincolo di spesa nell’anno in corso, invece, dalle ore 10 del 21 settembre alle ore 13 del 20 ottobre 2022. Le richieste di contributo dovranno essere compilate, validate e inviate alla Regione esclusivamente online, tramite l’applicazione web Sfinge2020.

Per tutte le informazioni sul bando è possibile rivolgersi allo Sportello imprese, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13 e raggiungibile al numero 848.800.258 (chiamata a costo tariffa urbana, secondo il proprio piano tariffario) o tramite e-mail all’indirizzo infoporfesr@regione.emilia-romagna.it.

Per saperne di più

  • Tutte le informazioni sul bando
  • Presentare richiesta di contributo con Sfinge2020

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pubblicato il 2022/07/25 18:10:46 GMT+2 ultima modifica 2022-07-25T18:10:46+02:00

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