Salta al contenutoUltimo aggiornamento: 04-12-2025 15:02
Una startup innovativa, microimpresa, intende aprire un’unità locale in Emilia Romagna la quale attualmente non è ancora stata individuata con precisione. Attualmente si lavora prettamente in remoto e la sede legale è la casa del rappresentante legale, la quale è già assicurata ma non con copertura aziendale. Per non incorrere in una possibile revoca del contributo, come bisogna procedere? Si deve sottoscrivere in ogni modo una polizza catastrofale intestata all'azienda?
Data:
04 dicembre 2025
La polizza CAT-NAT rimane obbligatoria se si utilizzano beni impiegati nell’esercizio dell’attività rientranti nelle categorie indicate dal Cod. Civ. art. 2424, B-II (numeri 1–3): terreni, fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature. La legge estende l'obbligatorietà a tutte le imprese iscritte al Registro Imprese (eccetto agricole) anche se hanno sede “in casa”. Quindi, al momento della concessione l'impresa deve aver stipulato la suddetta polizza ai sensi della Legge 213/2023 e prima di ogni step di rendicontazione o richiesta d’anticipo, sarà necessario estenderla alla nuova unità operativa e ai beni oggetto del contributo.
