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Introduzione

Si è tenuto oggi a San Mauro Pascoli il Tavolo locale di coordinamento del distretto calzaturiero del Rubicone, convocato per fare il punto sulla crisi che attraversa il comparto della pelletteria e delle calzature e per condividere un percorso di rilancio che coinvolga istituzioni, imprese, sindacati e associazioni di categoria.

Il Tavolo si è svolto in un contesto di forte difficoltà per il comparto moda, particolarmente accentuata nel settore della pelletteria e delle calzature, dove numerose aziende sono state costrette a chiudere e molte imprese hanno fatto ampio ricorso agli ammortizzatori sociali, oggi in progressivo esaurimento.

Al centro del confronto le politiche di sostegno regionali già attivate e in fase di rafforzamento, a partire dagli investimenti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i Fondi europei. Nel periodo 2021-2024, grazie in gran parte al Programma regionale Fesr 2021-2027, sono stati assicurati alle imprese della filiera oltre 9,3 milioni di euro di contributi, che hanno mobilitato quasi 23,9 milioni di euro di investimenti complessivi. A queste risorse si aggiungono ulteriori 2,3 milioni di euro nel 2025, che hanno consentito di sostenere 38 progetti di innovazione, sostenibilità e sviluppo competitivo.

Sempre nell’ambito delle politiche europee, la Regione ha inoltre attivato quasi 1,9 milioni di euro del Programma regionale Fse+ 2021-2027, destinati alla crescita delle competenze, inclusi percorsi di formazione tecnica superiore rivolti alle imprese e ai lavoratori del settore moda.

Guardando alle prossime opportunità, nel corso del Tavolo è stata richiamata anche l’edizione 2026 del bando Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche - Step, che metterà a disposizione 45 milioni di euro per investimenti e ricerca, insieme a un nuovo bando regionale per il sostegno alle certificazioni, a misure dedicate all’internazionalizzazione e al disegno di legge sulle pmi che prevede fino a 100 milioni di euro per mini-contratti di sviluppo destinati anche alle imprese del comparto moda.

"Il nostro impegno è aiutare il settore a uscire dalla crisi e rilanciarlo attraverso un processo di transizione sostenibile, coinvolgendo tutti gli operatori della filiera – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla. Accanto agli strumenti di sostegno al reddito, indispensabili in questa fase, dobbiamo investire in innovazione, nuove competenze, ricerca e sviluppo, accompagnando le imprese anche sui mercati internazionali. Serve un brand che racconti il territorio e la qualità della filiera, con una narrazione riconoscibile nel mondo, come avviene per la Motor Valley".

All’incontro hanno partecipato il sindaco e la vicesindaca di San Mauro Pascoli, Moris Guidi e Stefania Presti, il sindaco di Gatteo Roberto Pari, l’assessora del Comune di Savignano sul Rubicone Francesca Castagnoli, la consigliera regionale Francesca Lucchi, oltre agli operatori del settore, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria che dal 2018 aderiscono al Patto per la valorizzazione e lo sviluppo del Distretto calzaturiero.

La Regione ha condiviso, in sede di Conferenza delle Regioni, una proposta unitaria per chiedere al Ministero del Lavoro e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga, la semplificazione delle procedure e maggiore certezza attuativa, soprattutto per le pmi della filiera.

"Contatterò subito Inps e Ministero del Lavoro per semplificare l’uso degli ammortizzatori – ha aggiunto Colla. Ma per segnare un punto di svolta reale non possiamo limitarci a queste misure, pur indispensabili come operazione ponte: dobbiamo sostenere investimenti strutturali e accompagnare le imprese nell’adeguamento alla normativa europea sulla sostenibilità, a partire dai requisiti del regolamento Ecodesign".

Tra le azioni finanziate con risorse regionali rientrano infine i laboratori territoriali per la sostenibilità delle imprese, tra cui il progetto Distretto calzaturiero sostenibile, promosso dal Comune di San Mauro Pascoli e coordinato dal Cercal, con la collaborazione del Comune di Sogliano al Rubicone, del Tecnopolo di Rimini e del Ciri Frame dell’Università di Bologna, che ha coinvolto 28 imprese del distretto.

I numeri del settore

Secondo i dati elaborati dal Centro studi Confindustria Moda per Assocalzaturifici, il primo trimestre del 2025 ha registrato una flessione del fatturato dell’8,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel primo semestre 2025 l’aumento delle ore di cassa integrazione autorizzate in Emilia-Romagna ha toccato il 32%.

In difficoltà l’export, in particolare verso l’Estremo Oriente (-25,3%), parzialmente controbilanciato dal recupero della Germania (+15,5%). Tengono Emirati Arabi e Turchia, in calo Russia (-8,5%) e Ucraina (-4,2%). Gli Stati Uniti mantengono il valore (+2,2%), ma registrano un calo nei volumi (-10,6%), penalizzati dalle politiche commerciali e dalla svalutazione del dollaro. Gli unici segnali positivi arrivano dal segmento delle scarpe sportive e sneakers (+1%), mentre calano le calzature da uomo (-4,8%) e da donna/bambino (-3% in quantità).

Per saperne di più

Ultimo aggiornamento: 05-02-2026, 18:21