Introduzione
Il futuro delle città emiliano-romagnole passa per il verde e l'acqua. Per raccontare questa metamorfosi urbana, è online il podcast dedicato alle infrastrutture verdi e blu, un viaggio in 21 episodi che dà voce ai protagonisti dei progetti finanziati dalla Regione con i Fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027.
Questi interventi trasformano lo spazio urbano e periferico in un luogo più sano, sostenibile e vivibile di fronte alle sfide del cambiamento climatico.
Sono Operazioni di importanza strategica – Progetti Europa 27, interventi chiave che meglio rappresentano gli obiettivi della politica di coesione dell’Unione europea e hanno un impatto significativo sui territori e sulle comunità.
La natura al centro della strategia regionale
Il percorso d'ascolto si apre con una panoramica introduttiva sulla strategia regionale per riportare la natura al centro della vita quotidiana e prosegue esplorando i 20 progetti che utilizzano il "vocabolario del verde e dell’acqua" per ricucire il legame tra zone urbane, periferiche e naturali. Attraverso le parole di chi è impegnato nella progettazione e realizzazione delle opere, ogni puntata approfondisce soluzioni innovative nate per rispondere alle priorità europee su clima e qualità della vita.
I progetti raccontati spaziano su tutto il territorio regionale: partendo dalla rigenerazione del litorale che coinvolge le dune del porto di Ravenna, il nuovo lungomare di Igea Marina e il porto canale di Riccione, il tema delle "città spugna" e della resilienza emerge nella realizzazione di giardini della pioggia e pavimentazioni drenanti negli interventi di Gatteo, Sorbolo Mezzani e Casalecchio di Reno. La creazione di foreste urbane e la tutela della biodiversità sono invece al centro dei nuovi polmoni verdi di Ferrara con il progetto Central Bosc, del nuovo bosco urbano di Fidenza e del parco della Badia a Bertinoro. Il podcast approfondisce anche il tema delle connessioni ecologiche attraverso il recupero di canali e percorsi storici, come il Naviglio Zanelli nei comuni dell'Unione Romagna Faentina e il giardino Primaro ad Argenta, la ricucitura del rapporto tra centri urbani e corsi d’acqua, che caratterizza gli interventi di Sasso Marconi, Calendasco e quelli coordinati dall’Ente Parchi nell'area di Reggio Emilia, e l’integrazione tra natura e itinerari per la mobilità dolce, in corso di realizzazione a Gambettola, Sala Baganza e San Lazzaro di Savena. L’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ha avviato la riqualificazione in chiave sostenibile di uno dei suoi campus, mentre a Correggio e Nonantola la rigenerazione crea nuovi spazi inclusivi dedicati alla cultura e alla socialità.
Un’infrastruttura per il benessere sociale
Non si tratta solo di interventi ambientali, ma di vere e proprie infrastrutture sociali. Molti dei progetti presentati sono nati da percorsi partecipativi che hanno coinvolto direttamente cittadini e scuole, creando spazi inclusivi per lo sport, la cultura e il tempo libero.
Le nuove aree permeabili e le piste ciclopedonali non solo riducono l’effetto "isola di calore" e il rischio di allagamenti, ma migliorano concretamente la salute e la quotidianità di chi attraversa e abita questi spazi.
Per approfondire
- Le 21 puntate del podcast Città più verdi e accoglienti
- I progetti di infrastrutture verdi e blu
- Il Programma regionale Fesr 2021-2027
Ultimo aggiornamento: 26-03-2026, 11:58

