Introduzione
In programma nuove opportunità finanziate con i fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027 a sostegno dello sviluppo economico e della competitività.
Un importante sostegno agli investimenti nei settori del commercio e dei pubblici esercizi, all’innovazione delle imprese del turismo e delle imprese culturali e creative, con l’obiettivo di rafforzare le filiere produttive. Un insieme di interventi che mira a generare crescita, occupazione qualificata e nuove opportunità per l’intero sistema produttivo regionale.
Nel trimestre febbraio-aprile 2026 sono previsti cinque bandi a valere sul Programma, per un totale di 15,15 milioni di euro:
Bando per la promozione delle certificazioni delle imprese e delle filiere - 3 milioni di euro, a sostegno dei percorsi di qualificazione e consolidamento competitivo delle Pmi e delle attività economiche.
Supporto al progetto europeo PrecisEU - Personalised Medicine Empowerment Connecting Innovation Ecosystems Across Europe - 900 mila euro, per rafforzare l’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione e la connessione con reti europee avanzate e finanziato nell’ambito di Horizon Europe.
Bando per il sostegno agli investimenti del settore commercio e pubblici esercizi - 10 milioni di euro, destinati alle Pmi e ai soggetti del terzo settore iscritti al Rea per favorire innovazione, sviluppo e rilancio delle attività economiche.
Sostegno alle imprese per la produzione e lo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive - 750 mila euro, rivolti a micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale in Emilia-Romagna.
Bando per il sostegno alle imprese culturali e creative impegnate in specifici ambiti - 500 mila euro, per rafforzarne la competitività e stimolare nuovi investimenti.
È inoltre previsto, in overbooking, uno schema regionale di incentivazione all’inserimento lavorativo di dottori di ricerca nelle imprese regionali, con una dotazione di 4 milioni di euro, a conferma dell’attenzione al trasferimento tecnologico e al rafforzamento delle competenze avanzate nel sistema produttivo.
Il calendario bandi
Tra febbraio e aprile 2026 la Regione, attraverso 29 bandi, mette in campo 310 milioni di euro di fondi europei per sostenere cittadine, cittadini, territori e imprese. Accanto al Fesr, il calendario unico dei bandi comprende anche le misure del Fondo sociale europeo plus - con agevolazioni per i servizi educativi 0-3 anni, sostegno alle famiglie per i centri estivi, percorsi di orientamento, reinserimento lavorativo e occupazione giovanile - e gli interventi del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, rivolti alla competitività delle aziende agricole, all’insediamento dei giovani agricoltori e alla prevenzione e al ristoro dei danni da dissesto idrogeologico.
Il calendario unico dei bandi rappresenta un elemento fondamentale per programmare in modo integrato, permettere a tutto il sistema regionale di conoscere per tempo le iniziative e agevolare la partecipazione di enti, imprese e persone. È, inoltre, un modo per ridurre i tempi e aumentare l’efficacia degli investimenti. L’Emilia-Romagna continua a distinguersi per l’elevata capacità di attuare i programmi europei, trasformando le risorse in opportunità concrete per imprese, lavoratrici, lavoratori e comunità locali e valorizzando il ruolo dei territori e delle comunità.
Efficacia nella capacità di spendere i Fondi europei
L’utilizzo dei fondi europei, che nel calendario unico dei bandi per il trimestre febbraio-aprile 2026 registra un ulteriore passo in avanti, segnala una capacità di spesa efficace da parte della Regione Emilia-Romagna. Al 31 dicembre 2025 la Regione ha già impegnato 805 milioni di euro nel Fesr, pari al 78,6% del totale a disposizione. Lo stato di avanzamento del Fse+ è del 71%, con 730 milioni impegnati. Lo stato di avanzamento del Psr, il cui utilizzo è partito nel 2023, ha già superato il 45,1%, destinando circa 460 milioni di euro all’agricoltura a fronte di un totale di 1 miliardo a disposizione.
Proprio per questa consolidata capacità di programmazione, la Commissione europea, in occasione dei Comitati di sorveglianza dei Programmi regionali Fesr e Fse+ 2021-2027, ha indicato l’Emilia-Romagna tra le Regioni più avanzate in Europa nell’utilizzo delle risorse finanziarie provenienti dalla Politica di coesione.
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Ultimo aggiornamento: 16-02-2026, 18:35
