Introduzione
Dalla mobilità avanzata alle tecnologie deep-tech, dal biomedicale alla manifattura innovativa, fino alle industrie creative, alla digitalizzazione e alla crescita di startup ad alto potenziale. Sono alcuni dei settori in cui operano i progetti selezionati dalla Regione Emilia-Romagna, che ha approvato la graduatoria finale dell'edizione 2026 del bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori, finanziato dalla Regione con Fondi europei del Programma regionale Fesr 2021-2027. Si tratta di uno degli strumenti con cui la Regione sostiene la nascita e la crescita di startup innovative, la valorizzazione dei risultati della ricerca e il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo.
Sono 15 i progetti esaminati che avevano superato la fase di ammissibilità formale, e di questi 10 hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando per l'ammissione in graduatoria. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 1,7 milioni di euro e consentono il finanziamento integrale dei primi sei progetti classificati e il finanziamento parziale del settimo in graduatoria.
“I progetti selezionati intervengono su ambiti strategici per lo sviluppo regionale - spiega il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla. Si tratta di iniziative che rafforzano in modo concreto l’infrastruttura regionale dedicata all'innovazione. La rete degli incubatori e degli acceleratori costituisce un presidio fondamentale per accompagnare i giovani talenti, valorizzare le eccellenze scientifiche delle nostre università e trasferire nuove conoscenze verso il tessuto industriale e produttivo”.
I progetti finanziati
La graduatoria è guidata dal progetto Mov-ER - Emilia-Romagna advanced mobility accelerator, promosso da Plug and play Italy srl e gestito con Feedel ventures e Officina digitale Imola. Il progetto struttura un ecosistema di accelerazione per le tecnologie abilitanti applicate alla mobilità avanzata sui vettori terra, aria e acqua. Il programma di accelerazione di 6 mesi selezionerà 8 startup.
A questo progetto segue Great-ER 2.0 - Growing and empowering advanced technologies in Emilia-Romagna 2.0 di Alamacube srl che rappresenta l'evoluzione del programma di incubazione avanzata progettato per stimolare la crescita economica e la competitività del territorio emiliano-romagnolo attraverso il supporto a team, startup e spin-off di ricerca deep tech. Del partenariato fa parte Space for Imagination, un acceleratore per startup di avvio primario: supporta i fondatori d'impresa nel rafforzare il modello di business e costruire metriche di mercato misurabili, aumentando la preparazione aziendale necessaria per risultare attraenti agli occhi degli investitori per i primi finanziamenti. Il programma Great-ER 2.0 selezionerà 20 progetti per la fase di pre-incubazione (3 mesi), per poi proseguire con i 15 migliori nella fase di incubazione avanzata (9 mesi).
Al terzo posto è stato finanziato il progetto Driv-ER - Deep-tech research & innovation ventures in Emilia-Romagna di Fondazione Rei, un programma di incubazione e accelerazione dedicato a startup e team deeptech attivi in Ai, robotica, sostenibilità e manifattura avanzata. L’obiettivo è selezionare 20 beneficiari e supportarli nello sviluppo tecnologico e accesso al mercato e agli investimenti. Le attività prevedono una call pubblica seguita da due percorsi strutturati: 10 mesi di incubazione e 6 mesi di accelerazione, con formazione specialistica, mentorship individuale, laboratori tecnologici, workshop verticali, matching e incontri con imprese, dimostrazioni pratiche, test di fattibilità e attività di open innovation.
Tra i progetti finanziabili figura inoltre Biomedical Village Accelerator di Fondazione Democenter-Sipe, un programma di accelerazione verticale dedicato ai settori biomedicale e biotech, finalizzato a ridurre i rischi tecnologici, regolatori e finanziari lungo il percorso dall’idea al mercato. Con una durata di 18 mesi, è promosso da Fondazione Democenter-Sipe, gestore del Tecnopolo Tpm Mario Veronesi di Mirandola, e da Cerr – Confindustria Emilia-Romagna ricerca.
PulseR di Cise - Centro per l'innovazione e lo sviluppo economico è un progetto di pre-incubazione, incubazione e accelerazione di startup promosso da un partenariato di sei soggetti romagnoli, con l'obiettivo di accompagnare idee innovative verso un'identità di startup e le startup verso modelli di business scalabili. Il primo programma, della durata di 18 mesi, si articola in quattro fasi - call e selezione, onboarding, sviluppo e uscita - e prevede il coinvolgimento di 35 tra team e startup, distribuiti sull'intero territorio romagnolo. L'intelligenza artificiale è integrata come leva trasversale lungo tutto il programma.
Ancora, il progetto Createch venture club 2.0 di Mpda Aps, un programma di incubazione dedicato allo sviluppo di startup e team nelle industrie culturali e creative, con focus su tecnologie musicali, audiovisivo, gaming e applicazioni di intelligenza artificiale alla creatività. Il progetto supporta la trasformazione di idee e progettualità in modelli imprenditoriali sostenibili, attraverso un percorso strutturato di formazione, mentoring e sviluppo progettuale.
Il progetto Next-ER - Boost your innovation di Mister smart innovation risulta finanziabile nel limite delle risorse residue disponibili. Introduce un modello avanzato di incubazione e accelerazione rivolto a 16 startup nei settori deep tech, energia e agricoltura. Sviluppato lungo l’asse Piacenza-Bologna, il programma è frutto della sinergia tra Mister Smart Innovation, Univillage, Università Cattolica e Kilowatt, con il fondamentale supporto scientifico del Cnr di Bologna.
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Ultimo aggiornamento: 05-08-2026, 11:46
