Appennino dolce e dinamico

Interventi di recupero e riordino sul territorio, per migliorarne accessibilità e fruibilità

Il progetto Appennino Dolce e Dinamico ha valorizzato un’area dell’Appennino Modenese in un’ottica di rete territoriale, che comprende accoglienza, ospitalità, ricettività, trasporti, emergenze naturali, culturali e paesaggistiche, produzioni tipiche e artigianato.

L’obiettivo è stato quello di qualificare l’Appennino modenese come “luogo dello sport e dell’outdoor”, in grado di coniugare il riconosciuto valore paesaggistico, culturale e ambientale con le esigenze di una clientela dinamica, attiva, giovane, attraverso la realizzazione di interventi di carattere urbanistico, ambientale, culturale e territoriale.

Gli interventi hanno riguardato:

    Il Castello di Montecuccolo e il Parco Ducale

      Castello di MontecuccoloLa presenza di strutture d’interesse comune, di borgate medievali, di un patrimonio boschivo con itinerari naturalistici, storici, culturali e gastronomici fa di Pavullo nel Frignano uno dei principali centri dell’Appennino Tosco-emiliano. Gli interventi del progetto coinvolgono due aree: il castello di Montecuccolo e il Parco Ducale.

      Il Castello di Montecuccolo è il maggiore complesso castellano del comune. È stato oggetto, negli ultimi 30 anni, di importanti lavori di restauro che hanno consentito il recupero dell’edificio per mostre permanenti e il museo naturalistico; gli interventi finanziati riguardano sia la sicurezza dell'immobile - illuminazione, estensione e rifacimento degli impianti anti incendio - sia la sistemazione dell’esterno e del cortile, con il rifacimento della scala di accesso, rispettando il disegno originario, la sistemazione delle cinte murarie e di diversi corpi di fabbrica . Pienamente frubile dal pubblico, il Castello ospita, fra l'altro, le mostre permanenti di Covili e Biolchini, il Museo naturalistico del Frignano, la foresteria.

      Nel Parco Ducale di Pavullo, risalente alla prima metà del XIX° secolo, sono oggetto di recupero e riqualificazione le aree così dette della Pineta Alta e Bassa, con ripiantumazione di alberature e siepi di varia natura, sistemazione del piazzale antistante il Palazzo Ducale e dei principali percorsi pedonali, restauro delle fontane e della "vasca dei pesci". Sono state inoltre potenziate le aree camper e pic-nic e si è proceduto al rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica.

       

      Bike Park Cimone

      Bike park CimoneIl Bike Park Cimone è un parco tematico dedicato alla mountain bike e a tutte le sue discipline in particolare il down hill, free ride, 4cross, single track.

      Gli interventi hanno visto anche la realizzazione di un bike park per bambini denominato “Happy Bike”  a Passo del Lupo. A Sestola nei pressi della stazione di partenza della seggiovia per Pian del Falco si è realizzato un Bike Point: un vero e proprio punto di riferimento per bikers che fornisce informazioni sull’organizzazione di eventi, corsi, gare, ecc. Dal 2011 il Bike Park Cimone è inserito nel circuito mondiale dei Bike Park Kona.

         

        Boschi di Monzone – Ponte del Diavolo

          ll Ponte del Diavolo è uno spettacolare monolite di arenaria, lungo oltre venticinque metri e largo due, risultato di un’erosione naturale caratteristica di un’estesa zona, denominata Molasse di Monzone. Gli interventi realizzati all’interno dell’area di tutela ambientale di Ponte del Diavolo, tra i Comuni di Pavullo nel Frignano, Lama Mocogno e Polinago, sono stati finalizzati al ripristino della sentieristica, con installazione di pannelli didattico-informativi e di punti sosta attrezzati (aree pic-nic con annessi punti informativi/divulgativi e piccole strutture in legno per accogliere scolaresche). L'area è dotata di ampio parcheggio.

          Il progetto ha previsto un investimento complessivo di 1.078.906 euro di cui 565.583 finanziati dal Por.

           

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