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Modena, individuato il gestore del Laboratorio aperto

Aggiudicazione provvisoria al raggruppamento di imprese guidato dalla Fondazione Giacomo Brodolini di Roma

Se la proposta di aggiudicazione da provvisoria diventerà efficace (al termine degli accertamenti di verifica dei requisiti di legge), sarà il raggruppamento di tre imprese guidato dalla Fondazione Giacomo Brodolini di Roma a gestire il Laboratorio aperto di Modena. Dopo la seduta pubblica comunale che si è svolta giovedì 28 giugno 2018, infatti, la Commissione incaricata ha proceduto alla proposta di assegnazione provvisoria della gestione del Laboratorio che avrà sede nell’edificio riqualificato dell’ex Aem.

Le domande presentate alla procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa erano arrivate da due raggruppamenti rispettivamente di tre e di cinque imprese: uno guidato dalla Fondazione Giacomo Brodolini di Roma; l’altro da Avanzi srl di Milano. La concessione avrà una durata di otto anni per un valore stimato di euro 4.092.808 iva esclusa, che comprende un contributo al soggetto gestore di 800 mila euro a sostegno dell’avvio della gestione del Laboratorio.

Dedicato alla cultura, allo spettacolo e alla creatività, il Laboratorio aperto di Modena nasce grazie alle risorse europee del Por Fesr 2014-2020 per città attrattive e partecipate, destinate alla riqualificazione dell’edificio e all’imminente avvio delle attività del Laboratorio. Nell’edificio dell’ex Centrale Aem, inoltre, trova sede anche la scuola di teatro di Ert, Emilia Romagna Teatro Fondazione, con corsi finanziati nell'ambito del Por Fse Fondo sociale europeo.

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