Attrattività turistica, commerciale e culturale: presentati 531 progetti

Chiuso il bando il 28 febbraio 2017, avviata la fase di valutazione

Sono 531 i progetti presentati dalle imprese emiliano-romagnole per riqualificare alberghi, esercizi commerciali e spazi della cultura. Una progettualità che potrebbe innescare investimenti per quasi 209 milioni di euro. È in sintesi il risultato del bando per l'attrattività turistica, commerciale e culturale, chiuso il 28 febbraio 2017.

Il bando, suddiviso in 3 tipologie di interventi, riguarda il settore ricettivo, quello del commercio e pubblici esercizi e il settore della cultura, con particolare riferimento alle sale cinematografiche e ai nuovi musei d’impresa.

Dei 209 milioni di euro di investimenti previsti, 128 milioni riguardano 198 progetti destinati a riqualificare gli alberghi e i campeggi: queste proposte interessano tutte le destinazioni turistiche regionali, con una maggior concentrazione nell’area costiera, ma con interventi importanti anche in Appennino e nelle città d’arte.

Rispetto al commercio e ai pubblici esercizi sono stati presentati 258 progetti, con la più alta concentrazione nelle province di Bologna e Modena.

Mappa progetti presentatiPer il settore della cultura 46 progetti riguardano le sale cinematografiche, con Bologna e Forlì-Cesena che registrano il numero maggiore di domande. Grande interesse ha riscosso la sezione sperimentale riservata ai nuovi musei d’impresa: 26 progetti presentati, per un ammontare di investimento superiore ai 6 milioni di euro.
Il
contributo previsto dal bando può variare dal 35% al 45%, fino a un massimo di 200 mila euro per progetto. Le risorse a oggi disponibili ammontano a 15 milioni di euro. La Regione non esclude, inoltre, di integrare ulteriormente i fondi dopo aver verificato il livello qualitativo dei progetti presentati.

Commenti

Le imprese turistiche e commerciali della Regione - ha commentato l’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini - hanno pienamente colto l’opportunità di ottenere finanziamenti per riqualificare le proprie aziende, a dimostrazione della presenza di un tessuto di piccole e medie imprese dinamico e disponibile a investire. Valuteremo nei prossimi giorni, alla luce del numero elevato di domande, se incrementare le risorse per sostenere un numero maggiore di progetti”

Esprimo grande soddisfazione– ha dichiarato Massimo Mezzetti, assessore regionale alla cultura – per l’esito del bando in generale e in particolare per quanto riguarda l’asse rivolto alle sedi di spettacolo dal vivo e ai nuovi musei d’impresa. È la dimostrazione che avevamo colto nel segno nel rilevare un’esigenza forte, che si è confermata con la significativa quantità di domande presentate: 46 per cinema e teatri e 26 per i musei”

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