Ferrara presenta il progetto Mura aperte

Finanziato con Fondi europei, l'obiettivo è la valorizzazione della cinta muraria cittadina

Dedicato alla promozione e valorizzazione culturale e turistica, il progetto Mura aperte è stato presentato mercoledì 22 giugno nella sala dell'Arengo della sede del Comune di Ferrara. L'iniziativa si compone essenzialmente della messa a disposizione di nuovi strumenti tecnologici facilmente fruibili da cittadini e turisti insieme a diversi eventi e attività in programma lungo il percorso monumentale, che comprende Porta Paola, Baluardo Amore e San Lorenzo e piazza Verdi, rigenerati grazie a Fondi europei per la valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali.

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti gli assessori comunali al turismo e al bilancio Matteo Fornasini e ai lavori pubblici Andrea Maggi, insieme ad Antonio Scuderi, Ceo di Capitale Cultura Group, l’azienda che si è occupata della realizzazione del progetto, il quale ha avuto il compito di illustrarne nel dettaglio i contenuti. L’inaugurazione è prevista per domenica 26 giugno con la partecipazione di Alessia Maurelli, capitana della squadra nazionale di ginnastica ritmica, e il patrocinio di Federginnastica.

La storia delle mura di Ferrara rivive grazie alle nuove tecnologie

Il progetto Mura aperte ha lo scopo di valorizzare alcuni spazi collocati nella zona delle mura sud di Ferrara, recuperati con interventi di restauro per attuare una ricucitura delle antiche mura e valorizzarne la forma, l'identità urbana, oltre a favorire lo sviluppo delle loro funzioni territoriali culturali, turistiche, di mobilità sostenibile e ricreative.

Uno dei maggiori interventi riguarda Porta Paola, il varco monumentale della città. Al suo interno è stato creato un Visitor center tecnologico e installata una SmartMap bifacciale interattiva che permette ai visitatori di conoscere e approfondire la storia legata alla parte sud delle mura. Nello specifico, i visitatori potranno interagire con contenuti sia in lingua italiana che in inglese. Da un lato del pannello sarà possibile ascoltare il podcast prodotto per il progetto e dare inizio all'esperienza in realtà aumentata che li condurrà lungo le mura, semplicemente inquadrando col proprio smartphone i QrCode sulla mappa; dall'altro si potrà invece visionare una linea del tempo che evidenzierà per punti i principali interventi apportati al tratto di mura protagonista dell'intervento di valorizzazione.

Oltre alla SmartMap, all'interno del visitor center, sarà disponibile un video illustrativo del progetto in italiano e sottotitolato in inglese che invita i visitatori a interagire con la mappa e, di conseguenza, ad ascoltare i podcast e a immergersi nell'esperienza in realtà aumentata. Il video mostra suggestive immagini del tratto di mura protagonista accompagnate dal voice over dell’attore Luca D’Addino.

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