La normativa

Il percorso che porta alla realizzazione delle Apea nasce dal decreto legislativo del 1998, che ha delegato alle Regioni anche compiti in materia di sviluppo economico, oltre al conferimento della competenza legislativa per quanto riguarda le aree produttive industriali e artigianali e alle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), dotate delle infrastrutture e dei sistemi necessari a garantire la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente.

La Regione Emilia Romagna ha poi provveduto successivamente a incorporare e definire lo strumento delle Aree ecologicamente attrezza nell’ambito della propria normativa. In particolare attraverso:

la Legge Regionale 21 aprile 1999, n. 3, recante “Riforma del sistema regionale e locale”, e in particolare:

  • l’art. 49, comma 4, secondo cui la Regione provvede con apposita legge alla disciplina delle aree produttive industriali anche ecologicamente attrezzate di cui all’art. 26 del D.Lgs. n. 112/1998;
  • l’art. 62, comma 1, secondo il quale la Regione persegue la qualificazione delle condizioni di sviluppo nelle diverse aree territoriali, promuovendo, con gli Enti locali, gli istituti e strumenti di programmazione negoziata;

 

la Legge Regionale 24 marzo 2000, n. 20, recante “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio”, e in particolare gli art. A-13 (la disciplina relativa agli ambiti specializzati per attività produttive) e art. A-14 (recante la disciplina delle aree ecologicamente attrezzate).

Nell’atto di indirizzo e coordinamento approvato il 13 giugno 2007 dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, la Regione si è poi data l’obiettivo di qualificare e innovare il sistema insediativo per le attività produttive – da un punto di vista infrastrutturale, energetico, logistico e telematico.

Azioni sul documento

pubblicato il 2015/03/12 16:01:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-06T09:10:54+01:00

Non hai trovato quello che cerchi ?