Faq - Domande e risposte

 

Norme generali 

Le spese relative alla parte del finanziamento per le attività di carattere economico (De Minimis) devono essere gestita con una sigla separata? o comunque la rendicontazione sarà insieme alle voci non in de minimis? 
I giustificativi di spesa vanno inseriti singolarmente, senza una specifica codifica ma indicando in nota o in un documento di accompagnamento quali siano riferiti al regime de minimis 

Per la quota di spese in regime di carattere economico ci sono differenze per la ocumentazione di rendicontazione?  
La documentazione di rendicontazione è specificata puntualmente nel manuale di rendicontazione e, a seconda della spesa che si rendiconta occorre accompagnarla dagli opportuni materiali a sostegno (es. contratto, fattura, ordine, bonifico, estratto conto, ecc.). L'indicazione del carattere economico è rilevante al fine della qualificazione del regime IVA (costo detraibile, ovvero non rendicontabile sui contributi POR, secondo quanto verrà attestato dai revisori contabili). Si chiede pertanto di darne specificazione in nota o in un documento di accompagnamento alla rendicontazione.  

La fattura del bene non riporta il CUP di progetto, ma solo il CIG identificativo della gara. E' possibile per la Regione ritenere ammissibile tale spesa e conseguentemente per CINECA ricevere il contributo previsto per la stessa?  
E' prevista la possibilità di sanarlo attraverso una DSAN redatta attraverso il modello predisposto dalla regione, come il resto della documentazione necessaria alla rendicontazione 

Poichè solo una parte della fattura complessiva è inerente al progetto SUPER possiamo fare riferimento solo a quella parte della fattura nella dichiarazione?  
SI, va specificato bene. La fattura inoltre deve essere interamente pagata 

Trattandosi di fattura elettronica come possiamo adempiere alla richiesta di annullo? Avete indicazioni in merito?
Al momento va bene la dichiarazione che è sul sito Regione, e l’apposizione del cup sulla riproduzione cartacea della fattura elettronica. Purtroppo on line non è modificabile 

Nel caso in cui  l'IVA non venga rendicontata alla regione è necessario presentare qualche documentazione/dichiarazione aggiuntiva, in modo analogo a quanto richiesto qualora l'IVA venga rendicontata? Nel caso che tipo di dichiarazione e firmata da chi?  
Nel caso l'IVA NON venga rendicontata alla regione, occorre cmq presentare la dichiarazione che si trova sul seguente link sulla deducibilità o meno dell’iva. Firmata dal legale rappresentante. Questo tanto nel caso sia di pubblici e che di privati. Vi sono casi in cui il soggetto (pubblico di norma) è sottoposto ad un doppio regime: spese (di carattere istituzionale) per i quali l’iva rappresenta di norma un costo (e che presenteranno per questo dichiarazione iva che indicherà tale regime, nonchè dichiarazione sul versamento iva split il tutto secondo i modelli predisposti dalla regione), e spese che invece rientrano nel de minimis, (per cui l’iva non rappresenterà un costo) : in questo secondo caso occorrerà presentare una dichiarazione dove occorrerà specificare la spese, il fornitore e per quale importo, per distinguerla da quelle istituzionali. Tali spese saranno distinte anche dal caricamento in sfinge : sono previste infatti due differenti sezioni (per spese inerenti attività istituzionale e per attività economiche)  

In relazione al progetto SUPER (Azione 1.5.1 POR-FESR 2014-2020), conferma che, come abbiamo capito dal manuale di rendicontazione, in fase di saldo le fatture rendicontate devono essere state pagate entro la data di invio della rendicontazione o invece debbano esserlo entro la fine del progetto (17/02/2022)?
Dal combinato disposto della DGR 1331 del 24/08/2021 (approvazione della proroga straordinaria) e del manuale di rendicontazione: il termine delle attività e delle spese è fissato al 17.02.2022, entro i 60 giorni successivi occorre presentare la rendicontazione delle spese: gli oneri connessi alla rendicontazione delle spese di personale per l'ultimo mese di attività sono ammissibili se quietanzati entro 30 giorni dalla conclusione del progetto

Attrezzature

Sui costi delle apparecchiature: sono riconosciuti i costi di investimento (supportati da fattura) oppure solo i costi di ammortamento?  
Per le apparecchiature sono riconosciute le spese di investimento 

Nell'ambito del progetto SUPER stiamo valutando l'acquisto di un'attrezzatura scientifica. Il fornitore ci comunica che il bene principale richiede un software dedicato installato nella macchina con valore distinto. Contabilmente non essendo un software libero ma funzionale solo a tale macchina verrebbe inventariato come aumento di valore di tale attrezzatura. Ci confermate dell'eleggibilità di tale spesa, essendo dotazione informatica funzionale all'attrezzatura scientifica?  
Posto che la valutazione della spesa in questione avverrà sede di istruttoria, ai sensi del  punto 2.3.1 del manuale di rendicontazione alla lettera a) Spese per l'acquisto di apparecchiature scientifiche e tecnologiche e dotazioni informatiche avanzate - si rileva, che sono considerate ammissibili le spese per l’acquisto, mediante procedure ad evidenza pubblica, di apparecchiature scientifiche e tecnologiche di ricerca, incluse dotazioni informatiche avanzate, utilizzate per le attività di progetto.” Per attrezzature di ricerca di intendono strumenti, macchinari, impianti, programmi, hardware, software, ecc. di elevato livello di specializzazione e rilevante valore economico. E’ tuttavia fondamentale che tale software sia acquistato per il progetto di cui all’oggetto. In ogni caso, dal quesito si è inteso che il software in questione costituirà parte integrante della struttura volto ad aumentarne il valore. A tal fine bisogna allegare dichiarazione che giustifichi l'acquisto del software ai fini del migliore performance della struttura/attrezzatura per le finalità progettuali, nel quale si trova inglobato o per la quale viene utilizzato. 

Per quanto riguarda la documentazione di rendicontazione da presentare, oltre ovviamente alla documentazione indicata nel manuale di rendicontazione, ci avete comunicato che sono necessari ulteriori documenti a seconda del tipo e dell'importo di acquisto, ovviamente mi sto riferendo all'acquisto di "apparecchiature scientifiche e tecnologiche e dotazioni  informatiche avanzate" (rif. lettera A del manuale di rendicontazione). In aggiunta a quanto sopra, ci era stato anche detto, che sarebbe stato necessario compilare anche una check list  ma non riusciamo a capire quale check list dobbiamo usare, essendocene diverse a seconda  del periodo, ci viene da pensare che forse dobbiamo fare riferimento alla sezione "decreto semplificazioni" che è quello più aggiornato, ma per scrupolo preferiamo avere una conferma dalla Regione 
Con riferimento alle gare indicate da INFN dato il periodo (lug 20 - lug 21), occorre facciate riferimento alle ceck relative al decreto semplificazioni. Tuttavia suggeriamo di verificare la tabella presente al link menzionato e presente in corrispondenza delle ceck relative al decreto semplificazioni (vedi file riepilogo procedure d.l. 76/2020 e legge 120/2020) . Occorre effettivamente fare attenzione al periodo in cui è stata bandita la gara (fino al 16/07/2020 si applica lo sblocca cantieri, dal 17/07/2020 al 14/09/2020 decreto semplificazioni e dal 15/09/2020 legge di conversione 120/2020) alle soglie e alle tipologie di procedure. La gara consip vuole invece la ceck 6 sul mercato elettronico indipendentemente dal periodo. Tra le cose che ci hanno chiesto chiedere, in aggiunta a quelle già richieste nell'elenco da voi allegato, la dichiarazione di assenza di conflitto di interessi del rup e dei commissari di  gara 

Personale  

Gli assegni di ricerca vanno considerate come spese di personale oppure come spese di consulenze-tecnico scientifiche?
Gli assegni di ricerca vanno considerati come spese di personale 

Possiamo considerare le borse di ricerca ammissibili nella rendicontazione come per gli assegni di ricerca?
Le borse di ricerca quanto gli assegni di ricerca, sono ammissibili 

Cosa succede se, nel periodo tra la presentazione della domanda e la firma della convenzione, vengono rendicontate più ore di quelle previste, ottenendo quindi un importo maggiore del 10% del costo di personale strutturato totale. In questo caso il conteggio sarà semplicemente tagliato successivamente al 10%? Ossia non fa danno se rendicontiamo di più?  
È possibile rendicontare piu del il 10%, dopo di che in fase di istruttoria finale si procederà determinare il taglio in base quanto indicato in convenzione. Siamo tuttavia a precisare che il 10% non è riferito alla singola voce di costo, ma all’intero progetto 

Alcuni enti beneficiari hanno sedi anche fuori regione (es: ENEA, CINECA) e volevamo avere conferma che anche personale operante su una sede non in Emilia Romagna e che svolge attività per il progetto può essere rendicontato 
Il personale operante su una sede non in Emilia Romagna e che svolge attività per il progetto può essere rendicontato 

Con riferimento al vincolo che le spese di personale siano nel limite del 40% sul budget di progetto vorremmo chiedere il seguente chiarimento Il rispetto del vincolo a saldo (riportato nel manuale di rendicontazione ma non nel bando) si indica sempre che questo si riferisce al 40% del budget totale di progetto. Non abbiamo trovato nel manuale indicazioni se come tale budget sia da considerarsi: quello approvato al momento dell’invio della rendicontazione finale, quello composto dalle spese rendicontate dai beneficiari a saldo o quello successivo alla valutazione sulla ammissibilità di tali spese. Potete darci indicazioni in merito?
Il manuale di rendicontazione relativo al Bando 1383/2018 indica al punto 1.4 Calcolo del contributo che le spese di personale dipendente (in questa voce sono compresi assegni e borse di ricerca) dedicato alle attività di ricerca, inclusa la costruzione delle apparecchiature, non devono superare il 40% del budget totale (requisito da rispettare a saldo); Essendo un requisito da rispettare a saldo, come precisato, il budget totale da considerare per il calcolo del 40% è quello successivo alla valutazione sulla ammissibilità di tali spese. 

Il Dipartimento DEI di UNIBO intende rendicontare su SUPER due assegni di ricerca (rispettivamente dall’01.11.2020 e dall’01.12.2020 e fino alla scadenza della fase 1 del progetto, ivi compreso il caso di proroga), co-finanziando gli assegni, per le sole rate che escono dalla durata del progetto, su altri fondi (rispettivamente un progetto PON e fondi  relativi a finanziamenti per commesse di natura commerciale non rendicontabili).  L’attività che svolgono gli adr per SUPER e per gli altri progetti commerciali coinvolti appartengono al medesimo ambito di ricerca.  Il bando e il contratto degli adr, in particolare, presentano l’indicazione, ai fini del finanziamento, di tutti i progetti coinvolti, mentre il piano delle attività allegato al bando e al contratto specifica che gli assegnisti lavorano per il progetto SUPER fino alla data prevista per la fine della fase 1 e da lì in avanti per gli altri progetti.  
Inoltre, ogni rata del contratto che rendiconteremo su SUPER (cedolino mensile, ordinativo di pagamento e quietanza) presenterà solo il relativo progetto e CUP di progetto. Mi confermate l’ammissibilità di queste spese nella categoria di personale non strutturato?
 
Si risponde affermativamente al quesito posto, la spesa risulta rendicontabile, come affermato in nostra precedente risposta. Per non incorrere nel cumulo di contributi previsto dall'art. 3 della convenzione, occorre che il giustificativo di spesa indicato in una richiesta d i pagamento per il rimborso da parte del POR FESR non riceva altro sostegno pubblico. Pertanto il caso rappresentato: "ogni rata del contratto che rendiconteremo su SUPER (cedolino mensile, ordinativo di pagamento e quietanza) presenterà solo il relativo progetto e CUP di progetto" è ammissibile.Tuttavia ci riserviamo di valutare ’ammissibilità delle spese solo in sede di istruttoria. 

Il capofila con la rete partenariale ha concordato la richiesta di una proroga. Se la proroga verrà concessa un partner potrebbe prevedere anche il rinnovo del personale assunto con assegno di ricerca? In tal caso , poichè la durata prorogata del progetto non consentirebbe comunque di coprire con i costi progettuali l'intera durata di un assegno  di ricerca (es: proroga a ottobre 2021 e rinnovo dell'assegno con scadenza a febbraio 2022) si potrebbe già in fase di stipula del rinnovo prevedere che la prima parte di incarico sia dedicata al progetto SUPER (caricandovi i relativi costi) entro la data di scadenza  progettuale. Nella 1.2.2 ciò viene concesso e sia normativamente che contabilmente parlando è ammesso che un ateneo rinnovi un assegno finanziando N mesi per realizzare  le attività di un progetto e i restanti N mesi per le attività di un diverso progetto con relative distinte fonti di copertura
Si risponde affermativamente al tuo quesito, ammesso che cio sia previsto dal regolamento interno all’ateneo e venga poi in sede di rendicontazione indicato e giustificato con idocumenti necessari, che prevedano il rinnovo in parte su Super in parte su un altro progetto indicando le motivazioni del rinnovo (cioè la proroga del progetto, l’esigenza di impiegare l’assegnista per completarlo ecc...

Uno dei nostri assegnisti ha dato le dimissioni dopo circa 7 mesi di attività; quindi vorremmo ri-bandire l'assegno di ricerca, co-finanziando con nostri fondi per coprire l'intero anno; possiamo quindi rendicontare il nuovo assegno di ricerca che sarebbefinanziato sul progetto SUPER in parte e su un altro progetto per la restante parte? Ovviamente rendiconteremmo solo la parte finanziata con il progetto POR FESR in  oggetto.
Con riferimento al quesito sotto riportato si ritiene che la spesa sia rendicontabile. Occorrerà  tuttavia allegare la documentazione richiesta a norma di bando e manuale di rendicontazionerelativamente al nuovo assegno, nonche la documentazione che attesti le dimissioni del 1°  assegnista e le relative motivazioni e ogni altra documentazione richiesta a chiarimento in  sede di istruttoria. 

Vorremmo rendicontare sul progetto alcune rate di un assegnista di ricerca che sarà co-finanziato (probabilmente anche all’interno della durata del progetto SUPER) con altri fondi relativi a finanziamenti per commesse di natura commerciale e finanziamenti di Ateneo di  natura istituzionale non rendicontabili.Il bando e il contratto dell’adr presenteranno ’indicazione di tutti i progetti coinvolti (ivi  compreso SUPER). Ogni rata del contratto rendicontata su SUPER (cedolino mensile, ordinativo di pagamento e quietanza) presenterà solo il relativo progetto e CUP di progetto.E’ ammissibile?
La spesa è rendicontabile con le premesse indicate dal beneficiario. La spesa sull’assegnista  deve essere tracciata e non rendicontata contemporaneamente su piu progetti. Lacertificazione di costo che accompagnerà la spesa darà conto dei periodi e delle rate rendicontate sul progetto, con specificazione di quanto indicato dal beneficiario a proposito dell’assegnista. L’ammissibilità effettiva verrà poi verificata in sede di istruttoria

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pubblicato il 2020/09/17 11:10:00 GMT+1 ultima modifica 2022-04-01T13:30:32+01:00

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