Nuova vita per il Teatro Sociale di Gualtieri

Restituito alla città dopo i lavori di restauro, avviati con i Fondi europei della Regione Emilia-Romagna

Accanto al fiume Po c'è un teatro speciale, senza palcoscenico, nel quale attori e pubblico si trovano sullo stesso piano, potendo dialogare in modo nuovo. Qui gli attori sono al centro di una scena a 360 gradi, circondata da un lato dai palchi e dall’altro dalle poltrone della platea. È il Teatro Sociale di Gualtieri (Re) restituito ai cittadini dopo i lavori di restauro durati due anni e finanziati dalla Regione con Fondi europei Por Fesr 2014-2020 e da privati.

Nelle due giornate inaugurali del 10 e 11 ottobre 2020, il pubblico ha riempito la sala platea del Teatro, nel rispetto delle norme di prevenzione Covid-19. Dopo gli interventi delle Autorità, si è svolta la performance di danza verticale dal titolo Solo per arco, ripetuta per sei volte nei due giorni per dar modo a più persone possibile di vedere lo spettacolo. Anche le visite guidate al Teatro Sociale Segreto hanno registrato il tutto esaurito. Le visite sono state realizzate grazie alla collaborazione del Mur-Attori, con partenze ogni 30 minuti per due gruppi di 10 persone alla volta. Nel complesso oltre 600 persone hanno potuto partecipare agli eventi inaugurali del Teatro Sociale di Gualtieri, che prosegue la sua attività nei prossimi mesi riproponendo le visite guidate alle stanze nascoste, per scoprire dal vivo gli interventi di ristrutturazione del graticcio del teatro realizzati nell’ultimo anno.

Il commento

“E’ sempre una festa - ha commentato l’assessore regionale Felicori - quando si restituisce a una città il proprio patrimonio culturale rinnovato nelle strutture e nei servizi, rispondendo alle esigenze di maggiori servizi e sicurezza. Il Teatro Sociale ha sempre avuto un ruolo speciale per la città, con caratteristiche uniche quali la mancanza di palcoscenico, che hanno determinato anche un diverso rapporto tra attori e pubblico. Anche per queste sue peculiarità il teatro ha avuto grandi amici, come il maestro Ezio Bosso che ha contribuito a rilanciarlo portando a suonare al suo interno un’orchestra di 50 elementi. Oggi, grazie agli ammodernamenti realizzati, anche con il contributo della Regione, si incrementano le capacità sceniche del teatro e la sicurezza dell’edificio, con notevoli vantaggi sia per le produzioni che per il pubblico. Ci auguriamo che queste innovazioni giovino alla valorizzazione delle stagioni teatrali e che possano ampliare il suo utilizzo anche ad altri eventi culturali”.

L’intervento di ristrutturazione

L’intervento di miglioramento funzionale e strutturale del Teatro è stato realizzato nell’ambito del bando Por Fesr per il sostegno a progetti di miglioramento dell’attrattività culturale del territorio. Inizialmente il costo dell’intervento era di 169 mila euro, in seguito il progetto è stato rivisto e a fronte di spese rendicontate di 94 mila euro, la Regione ha concesso un contributo di 34 mila euro. Beneficiaria è l’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri, che gestisce il teatro - di proprietà del Comune - dal 2009 e che ha presentato il progetto di ripristino.

La parte più importante degli interventi realizzati riguarda il graticcio storico che, tra il 2019 e la primavera del 2020, è stato completamente rinnovato attraverso l’installazione di un sistema di strutture motorizzate, che amplia le possibilità illuminotecniche e scenotecniche del teatro. Nel contesto dello stesso progetto di riqualificazione, oltre agli interventi sulla torre scenica, tra il 2017 e il 2018 sono stati realizzati una serie di impianti antincendio di cui il teatro era sprovvisto. E, con risorse extra-bando, la sostituzione delle poltrone e l’intervento per l’accessibilità ai disabili.

Nei prossimi mesi dovranno essere terminate infine le opere di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale del sistema di ballatoi, che amplieranno ulteriormente le possibilità scenotecniche del teatro.

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