Banda ultra larga, accordo tra Regione e Ministero dello Sviluppo economico

255 milioni di risorse pubbliche per una copertura al 100% entro il 2020

La Regione Emilia-Romagna e il Ministero dello Sviluppo economico hanno sottoscritto nei giorni scorsi un accordo in base al quale verranno spesi sul territorio dell’Emilia-Romagna 255 milioni di risorse pubbliche. L’accordo consente di garantire interventi in tempi rapidi, di utilizzare nuove strategie e tecnologie di scavo, di valorizzare tutte le infrastrutture già realizzate tramite Lepida (società in house della Regione), di unire le competenze di Lepida e quelle di Infratel (società in house del Governo), di azzerare le diversità tra zona e zona a livello di copertura.

I primi bandi sono previsti a maggio e l’inizio dei lavori a fine 2016 per portare entro il 2020 la banda ultra larga a cittadini, imprese e scuole dell’Emilia-Romagna, soprattutto in quei luoghi dove gli operatori delle telecomunicazioni non intendono investire, in quanto considerati non redditizi (le cosiddette “aree bianche”, quelle a fallimento di mercato).

Dei 255 milioni di euro, 180 sono messi a disposizione dal Governo, i rimanenti dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso i Fondi europei Fesr (26 milioni) e Feasr (49 milioni). L’accordo permette di valorizzare le priorità definite dai bandi regionali per la realizzazione e gestione della rete e di ampliare le coperture integrando tutti i soldi pubblici nel rispetto degli impegni stretti con i territori.

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