Domande e risposte

Nella rete con la Grande Impresa, i ricercatori possono essere assunti dalla GI e non rendicontati?
No, la GI non può assolvere gli obblighi occupazionali. Tutti gli obblighi del bando sono rivolti ai soggetti che possono far domanda, quindi alle PMI con sede in regione.

Se nella rete un’azienda è fornitrice di un’altra, i suoi servizi/prodotti possono essere rendicontati?
Non i servizi, in quanto per la struttura del bando è evidente che saranno rendicontati direttamente dall’azienda che sostiene i costi. Possono invece essere rendicontati i costi relativi ai materiali. Dovranno però essere depurati del margine di ricavo dell’azienda fornitrice.

Qual è il livello contrattuale a Tempo Indeterminato ammissibile per i ricercatori?
Nel bando si fa esplicito riferimento al CCNL metalmeccanici, nello specifico il V livello, unicamente come riferimento giuridico ed economico. Per l’assunzione dei ricercatori con altre tipologie contrattuali si dovrà verificare quale livello del CCNL considerato è assimilabile al V metalmeccanici.

Tra le consulenze (voce di spesa …) sono ammissibili servizi acquistati dalle università?
Si, considerando sempre che nel bando si prevede l’ammissibilità delle sole spese legate all’innovazione e non alla ricerca.

Il contratto di apprendistato è ammissibile per un ricercatore?
È ammissibile solo l’apprendistato di alta formazione che comunque non va considerato una stabilizzazione perché l’apprendistato è assimilabile ad un contratto a tempo indeterminato.

Il manager di rete può essere sia interno che esterno, anche un socio fondatore della rete?
Si, una figura tecnica che possieda doti organizzative, come definita da bando. Sarà poi oggetto di valutazione da parte del nucleo, in quanto la figura prescelta deve essere idonea a quello specifico progetto di innovazione. Attenzione alle spese escluse ed in particolare laddove il bando recita: “riferite al legale rappresentante e a qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari, al coniuge o parenti e affini entro il terzo grado dei soggetti richiamati”

Sulla domanda di finanziamento ci chiedete di inserire alcuni dati dei ricercatori che si intende assumere, bisogna inserire anche il nome?
No, sulla domanda viene chiesto l’inserimento dell’esatto titolo di studio che dovrà possedere il ricercatore ma non il suo nominativo.

Nella rete possono esserci Fondazioni Onlus?
La legge esclude che soggetti che non possiedono anche il requisito formale di impresa possano partecipare alla rete, pertanto la risposta è negativa.

Tra le spese ammissibili vengono indicate le spese per nuovo personale laureato, a parte il nuovo personale dipendente che dovrà essere assunto obbligatoriamente a tempo indeterminato, rientrano anche le spese per nuovi ricercatori/assegnisti di ricerca (che non verranno assunti a tempo indeterminato ma con assegni di ricerca o simili)?
No, solo la tipologia indicata, per altri profili c’è la voce 2

Il paragrafo 4 SOGGETTI BENEFICIARI riporta: “una stessa impresa non può risultare presente in più reti”. Come va interpretata questa frase? L’azienda che presenterà domanda come capofila fa già parte di una Rete Soggetto ma ne costituirà un’altra con altre società e sarà questa (e solo questa) che parteciperà al bando. Il fatto che l’azienda faccia già parte di una Rete, può essere causa di esclusione?
La rete soggetto non può presentare domanda. Solo le aziende singolarmente possono presentare domanda anche se organizzate in rete soggetto. Si conferma pertanto che nessuna azienda può partecipare in due diverse proposte

Si chiedono chiarimenti su come procedere nel caso in cui l’assunzione a tempo indeterminato riguardasse un ingegnere che oggi lavora con P.IVA come loro fornitore. Non è quindi personale già presente in azienda ma personale dalle caratteristiche analoghe a quelle indicate per i nuovi ricercatori che ha prestato\fornito consulenza tecnologica occasionale.
Il bando recita: “I neoassunti devono possedere laurea magistrale/specialistica da non oltre 8 anni dal momento della pubblicazione del bando e non deve avere lavorato con qualsiasi forma contrattuale in azienda negli ultimi 5 anni.” Nel caso specifico, il consulente non può essere considerato un neoassunto. Si potrebbe però verificare se possiede i requisiti per rientrare nelle stabilizzazioni.

Se il codice Ateco di una PMI corrisponde a uno di quelli ammessi solo per le prime due cifre (46.43.commercio) è sufficiente per essere ammessi, dal momento che il codice 46.43.1 (proprio della PMI in questione) non compare nemmeno nella lista dei codici non ammessi?
Nella domanda c’è un errore in quanto nell’elenco è compreso il codice 46.43.2 quindi il codice della PMI è escluso. Prima è necessario verificare se il codice è esplicitamente tra quelli ammessi e poi controllare che non sia escluso. Solo se unicamente indicate le prime due cifre e poi si trova il nome dell’intera divisione tutti i codici della divisione sono ricompresi altrimenti si debbono verificare i singoli codici. Si veda ad es. la divisione 10 “Industrie alimentari” interamente compresa.

Possono partecipare alla rete anche consorzi che rispondano ai requisiti indicati dall’Unione Europea per le PMI?
il par. 4) Soggetti Beneficiari recita: “Le imprese con sede legale in Italia che intendono presentare domanda, devono inoltre possedere i seguenti requisiti … essere costituite esclusivamente nella forma di società di capitale, società di persone (escluse le società semplici), società consortili nella forma di società di capitale. Le società cooperative sono ammissibili solo se riconducibili alle seguenti tipologie: produzione e lavoro; edilizia; cultura – turismo – spettacolo – editoria, sociali di tipo B (come risulta dallo statuto e nell'atto costitutivo della cooperativa). Le cooperative sociali di tipo A possono partecipare ma non potranno essere mandatarie del progetto”

Nella nostra Rete di imprese, costituita da 3 imprese, è presente una impresa che non ha sede in regione Emilia-Romagna, ma che parteciperebbe al progetto con una quota di costi fra il 10% e il 50% del costo totale del progetto. Fermo restando che tale impresa non riceverà il contributo e non concorrerà al costo minimo previsto, siamo a richiedere: a) I costi sostenuti da tale impresa sono comunque conteggiati nel costo massimo di € 300.000? b) I costi sostenuti da tale impresa devono essere comunque rendicontati come se dovessero ricevere il contributo?
Nel bando è espressamente previsto: “Alla rete possono aderire imprese non regionali, prive di sede produttiva in Emilia-Romagna, ma non riceveranno il contributo e non concorreranno al costo minimo previsto.”. Perciò l’impresa indicata in domanda è esclusa da qualsiasi beneficio e non concorre al costo del progetto. Sarà utile indicarla in domanda qualora qualifichi in modo importante il progetto di innovazione.

Le imprese neocostituite sono ammissibili al presente bando?
Non vi è nessuna specifica sulla temporalità di costituzione di un’azienda, anche se i vincoli economici finanziari da rispettare prevedono che la formula è soddisfatta sul dato economico del fatturato del 2017

Qualora non vi fosse un fatturato del 2017, sarebbe sufficiente il patrimonio netto? Assolutamente no. Il bilancio depositato è obbligatorio. Non è un bando per aziende neocostituite.

Se l’azienda fino all’anno 2016 ha rispettato i parametri per essere considerata PMI e dall’anno 2017 pur rispettando il criterio del numero degli occupati (ULA), supera sia il limite del fatturato (50 mln), sia quello del totale attivo di bilancio (43 mln) può essere considerata PMI fino all’approvazione del bilancio 2018 e quindi partecipare al bando “Innovazione delle reti di imprese”? Sulla guida dell’utente alla definizione di PMI diffusa dalla Commissione Europea, sembra che i limiti debbano essere superati per due anni consecutivi per non poter essere considerata più PMI.
No, si deve vedere la condizione dell’impresa nel momento in cui fa domanda. La parte del regolamento dove si parla dei limiti che debbono essere superati per due anni di seguito si riferisce a dopo la domanda nella quale si è dichiarato PMI. Ad esempio: OGGI che faccio domanda sono PMI. Se nell’evolvere del progetto, per due anni consecutivi perdo i requisiti di PMI allora non sono più PMI per quel bando e perdo il diritto a partecipare. Se OGGI sono grande impresa non posso partecipare (non si vede l’anno precedente).

Con riferimento alla Domanda di Ammissione al Bando e, in particolare, a quanto previsto al punto 4.2“Risorse interne impiegate sul progetto” il requisito relativo ai 5 anni di esperienza nel campo della ricerca si applica anche al personale Laureato?
Solo per il personale tecnico

È possibile partecipare al bando reti con una Rete di imprese costituita da Statuto senza impresa mandataria?
No, la mandataria della rete è obbligatoria per partecipare al bando

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pubblicato il 2018/07/09 15:50:25 GMT+1 ultima modifica 2018-07-09T15:50:25+01:00

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