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Cos'è

L’evento si è svolto in occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer e ha visto la partecipazione di 70 persone; attraverso il circo contemporaneo, la musica, la narrazione e il cinema si è creato un ponte tra il mondo della ricerca scientifica, le scuole e la comunità locale per esplorare il funzionamento della mente, la prevenzione e la cura delle malattie neurodegenerative.

L'evento

L'evento è stato suddiviso in due sezioni:

  • al mattino un percorso dedicato agli studenti per esplorare scienza, ricerca e arti performative;
  • al pomeriggio le porte si sono aperte alla cittadinanza per un percorso tra scienza, ricerca, musica e cultura.

Al mattino, le attività sono iniziate con saluti istituzionali a cura di Tecnopolo, Comune di Ozzano dell'Emilia e dirigenti scolastici, che hanno fornito primi cenni sul legame tra ricerca e comunità, prevenzione e cura. A seguire Memorie condivise: di sé, di noi, dello smartphone, mini-talk divulgativo a cura di Laura Calzà, Direttore Scientifico della Fondazione IRET e le visite guidate ai laboratori alla scoperta di spazi, attività e tecnologie del Tecnopolo, in cui sono stati mostrati esempi di ricerca sulle neuroscienze. La sessione mattutina è culminata con lo spettacolo dal vivo Gustavo la vita, scritto e diretto da Andrea Farnetani della compagnia Nando e Maila, pratica performativa tra circo contemporaneo, teatro fisico e narrazione corporea.

Al pomeriggio i cittadini sono stati accolti dai saluti della Commissione europea e della Regione Emilia-Romagna; dopo il talk di Laura Calzà, che ha replicato l'incontro mattutino, si è tenuta La memoria della musica, performance musicale e narrativa a cura di Riccardo Almagro. Fulcro delle iniziative pomeridiane la sessione Oltre la memoria, un momento emozionante tra narrativa, cinema e psicologia per raccontare l’Alzheimer, con la proiezione del cortometraggio Una storia da raccontare di Jackson Atan e la presentazione dei libri L'amore in testa e Promessa mantenuta di Carlo Marzi.

Le performance

Lo spettacolo dal vivo Gustavo la vita, scritto e diretto da Andrea Farnetani della compagnia Nando e Maila, ha unito musica, ritmo ed emozioni, grazie alla colonna sonora dal vivo di Valeria De Felice, in cui l'artista ha interpreato il clown Gustavo, proponendo numeri di giocoleria e momenti di vera poesia per approfondire i temi della memoria e del cervello, ambiti di ricerca principali del Tecnopolo.

Il musicista Riccardo Almagro si è esibito in una performance in cui parola, suono e immagine si sono sovrapposte per rappresentare l'essenza dell'essere e il cervello in movimento, descrivere i pensieri che svaniscono.
A seguire la presentazione dei libri L'amore in testa e Promessa mantenuta (edizioni Pendragon) dell'autore locale Carlo Marzi, entrambi incentrati su testimonianze sincere e toccanti di come l'amore possa resistere a una malattia devastante come l’Alzheimer, una riflessione sulla potenza e l'importanza di questo sentimento sotto vari aspetti anche in chi vive momenti di solitudine e dolore. Al termine, proiezione del cortometraggio di Fast Brains Studio L’amore in testa di Jackson Atan, co-prodotto con Matteo Sacco e liberamente ispirato al libro autobiografico di Carlo Marzi. Insieme agli autori è intervenuta la psicologa Giulia Taddia.

Il Tecnopolo protagonista

Attraverso la musica, l'immagine, la parola e il movimento, il Tecnopolo di Bologna-Ozzano ha realizzato iniziative rivolte alle scuole e alla comunità, utilizzando questi linguaggi per presentare i temi di cui si occupa relativi a cervello e memoria.

Durante l'evento, i ricercatori del Tecnopolo hanno accompagnato cittadini e studenti in visita ai laboratori e presentato le attività di ricerca, che riguardano la salute cognitiva.

  • Neuroscienze: lo studio del sistema nervoso per comprendere memoria, apprendimento ed emozioni
  • Prevenzione e cura delle patologie neurodegenerative e dell'invecchiamento cerebrale
Tecnopolo di Bologna-Ozzano

Il progetto di ampliamento del Tecnopolo Rita Levi-Montalcini, promosso dalla Fondazione Iret, prevede la realizzazione di un'infrastruttura alimentata totalmente da fonti rinnovabili da utilizzare per riunioni e convegni e il potenziamento dei laboratori con nuove attrezzature scientifiche per svolgere analisi automatizzata dei dati sugli animali riducendo il numero di esemplari da sottoporre a sperimentazione. L'obiettivo è migliorare ulteriormente le attività di ricerca nei settori del farmaco, delle terapie avanzate, dei dispositivi medici, delle biotecnologie per contrastare il progredire di malattie del cervello, ripararne i danni, individuare le cause per prevenire la loro insorgenza.



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Partner e collaborazioni

Evento organizzato da Fondazione IRET ETS, con il patrocinio del Comune di Ozzano dell'Emilia. Lo spettacolo teatrale è curato dalla compagnia Nando e Maila e la lezione-concerto di Riccardo Almagro è realizzata dall'Associazione Gruppo Musicale di Ozzano. I libri che verranno presentati sono editi da Pendragon e il cortometraggio è prodotto da Fast Brains Studio.


Luogo

Tecnopolo di Bologna-Ozzano

Via Tolara di Sopra, 41/E - Ozzano dell'Emilia - 40064

Date e orari

Allegati

Contatti

Ultimo aggiornamento: 07-10-2026, 15:27