Digitalizzazione e valorizzazione, anche didattica, dei materiali archivistici del centro (fotografie, manifesti, carteggi e audiocassette) per restituire immagini e parole d’ordine, che caratterizzano la comunicazione pubblica e l’auto-rappresentazione delle donne, nell’intreccio tra biografie individuali e percorsi collettivi.

Il patrimonio è di grande valore per un approccio di genere alla storia del Novecento regionale e nazionale. Il progetto mira a soluzioni ispirate ai principi di integrazione, interoperabilità e sostenibilità, per rispondere alle sfide poste dal crescente ricorso alla digitalizzazione; si colloca all’interno di un ecosistema su base regionale e promuovela collaborazione scientifica con la ricerca attraverso i laboratori della Rete Alta Tecnologia.
I risultati attesi sono maggiore conoscenza del patrimonio digitalizzato, migliore preservazione e valorizzazione; utilizzo delle Digital Humanities in campo didattico in collaborazione con l’università; creazione e diffusione di nuove forme di fruizione del patrimonio con prodotti multimediali; impiego dei materiali digitalizzati per azioni di ricerca e promozione sulla storia delle donne.

Informazioni sul progetto

Contributo

Tipologia progettuale

116.917,50 euro

Digitalizzazione, nuove forme di fruizione, monitoraggio e gestione, partecipazione e apprendimento

Localizzazione