Il progetto vuole rendere maggiormente fruibile il patrimonio conservato all’interno del museo, in particolare la sezione dedicata ad Alice Zeppilli, soprano di grande talento che, insieme a Giuseppe Alberghini, primo violoncellista delle principali orchestre americane, ha contribuito a diffondere il nome di Pieve di Cento nella storia musicale internazionale. Prevista la realizzazione di un videoshow immersivo e il caricamento di tracce audio accompagnate da suggestioni sonore, consultabili tramite app.

Il Museo della Musica di Pieve di Cento si colloca nel ridotto del teatro ottocentesco e conserva strumenti e documenti che testimoniano la storia musicale pievese dalla tradizione campanaria, quella bandistica fino alle storiche botteghe liutaie. Le sale espongono strumenti del liutaio Luigi Mozzani e altri della collezione Maccaferri. Al secondo piano del teatro è allestito un ambiente che riproduce il camerino della Zeppilli. Il soprano, insieme agli oggetti personali della vita quotidiana e di scena esposti, diventerà protagonista delle narrazioni digitali, facendosi portavoce del racconto della storia musicale pievese e dell’edificio teatrale che ospita le collezioni, tipico esempio di teatro all’italiana, a lei intitolato.

Informazioni sul progetto

Contributo

Tipologia progettuale

26.891,03 euro

Nuove forme di fruizione

Obiettivi del progetto

  • Rendere fruibile il luogo e suoi contenuti in maniera il più possibile autonoma, senza vincoli di prenotazioni di visite guidate, sfruttando anche momenti di apertura straordinaria ed eventi teatrali quale approfondimento dell’offerta culturale
  • Rendere più innovativo e accessibile il percorso di visita per attrarre turisti dai circuiti di prossimità e da altre città e regioni, ambendo a diventare meta di un turismo internazionale

Localizzazione