Digital City Heritage: il nuovo hub phygital del patrimonio culturale del Comune di Modena
Comune di Modena
Accrescimento e diversificazione della fruizione del patrimonio culturale del Comune di Modena per rendere la città un hub del sapere phygital: il patrimonio culturale fisico della città viene declinato in una dimensione digitale che ne aumenta l'impatto, sia per il singolo utente che per il sistema culturale complessivo.
Il progetto prevede la realizzazione di
- interventi di digitalizzazione e metadazione;
- una piattaforma digitale per mettere in relazione diverse tipologie di materiali, costruendo connessioni inedite tra dimensione fisica e digitale della città e favorendo la partecipazione dei cittadini alla raccolta di dati e documenti;
- nuovi strumenti multimediali di visita al patrimonio museale della città, quali una media-guida interattiva del museo civico e un format innovativo di visita immersiva al parco archeologico della Terramara di Montale;
- interventi di formazione per accrescere le competenze di utilizzo delle piattaforme digitali, per il personale e per i fruitori. Grazie alle potenzialità del digitale, si stima un incremento dei fruitori pari al 20%.
Informazioni sul progetto
Contributo | Tipologia progettuale |
|---|---|
918.622,52 euro | Digitalizzazione, nuove forme di fruizione, monitoraggio e gestione, partecipazione e apprendimento |
Obiettivi del progetto
- Completare le campagne avviate con il progetto Opengate e mettere in relazione documenti, immagini e opere relativi alla storia di Modena e alle trasformazioni della città, con particolare attenzione al Novecento;
- Dialogo tra i patrimoni di alcuni istituti (museo civico, archivio storico comunale, biblioteca civica d'arte e architettura Luigi Poletti, archivio storia urbana e architetture del Novecento, collezioni fotografiche del Comune di Modena in deposito presso Fmav) e il territorio attraverso una piattaforma open data geolocalizzata e interattiva da utilizzare mentre si visita la città, alimentata nel tempo dai contributi dei cittadini;
- Tutela e conservazione del patrimonio culturale grazie alla riproduzione digitale
- Rendere più efficiente la gestione del patrimonio archivistico e museale
- Aumentare la fruizione a distanza e in presenza delle collezioni
- Aumentare quantità ed engagement del pubblico
- Favorire le possibilità di collaborazione tra istituti culturali
