Parco Delta del Po

Gli interventi previsti dal progetto hanno avuto l’obiettivo di completare un sistema di fruizione sostenibile e di alta qualità dell’intero sistema del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna.

Nello specifico sono stati realizzati interventi di valorizzazione delle più importanti aree e percorsi delle stazioni del Parco del Delta del Po della provincia di Ravenna a completamento e arricchimento di precedenti operazioni volte alla fruizione naturalistica del Parco:

  • nell’ area della Stazione “Pineta di Classe e Saline di Cervia”  del Parco Regionale del Delta del Po si è intervenuti nell’Oasi naturalistica Ortazzo-Ortazzino sulla riqualificazione dell’Idrovora della Bevanella quale centro visita del Parco, nonchè sulla realizzazione di un agricampeggio, di approdi per canoisti e sulla sistemazione del percorso ciclopedonale denominato “Antiche linee di costa – antichi porti e torri di guardia” che dall’Idrovora Bevanella porta sino alla torretta di osservazione presente alla confluenza tra Bevano e Fosso Ghiaia, per ricongiungersi al percorso ciclabile che collega la Basilica di S. Apollinare in Classe e il nuovo Museo Archeologico alla secolare Pineta di Classe;
  • nella Stazione "Pineta S. Vitale e Pialasse di Ravenna" è stato realizzato un intervento di valorizzazione del Borgo di Sant’Alberto attraverso una segnaletica storico-turistica;
  • nel comune di Bagnacavallo è stato inaugurato il nuovo Ecomuseo delle Erbe palustri, che raccoglie oltre 2.500 preziosi manufatti conservati negli anni dall'Associazione Civiltà delle Erbe Palustri. Realizzata nei locali delle ex scuole Medie della frazione di Villanova (via Ungaretti 1), la struttura offre al visitatore anche percorsi interattivi e multimediali sulle lavorazioni palustri, testimonianze degli ultimi maestri artigiani e affascinanti ricostruzioni dell'ambiente vallivo, per una forma di artigianato artistico unica nel suo genere che ha rappresentato per secoli la principale fonte di sostentamento di questa comunità. Accanto all'area espositiva è stato realizzato inoltre l'etnoparco "Villanova delle capanne" che accoglie, nel cortile antistante l'edificio, fedeli ricostruzioni del tradizionale "capanno romagnolo" utilizzato come dispensa, laboratorio, ricovero attrezzi. L’Ecomuseo è aperto dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 12, il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Domenica orario continuato, dalle 10 alle 18; chiuso il lunedì. Informazioni, visite guidate e prenotazioni sul nuovo sito dell'Ecomuseo.

Il valore complessivo dell'intervento è stato pari a 1.514.292 euro di cui 595.104 finanziati dal Por.

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