I destinatari del fondo
Le imprese partecipate dal fondo regionale dovranno essere esclusivamente piccole e medie imprese, con localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.
Il fondo regionale, per quanto riguarda le operazioni investimento nelle prime fasi di vita dell’impresa, dovrà intervenire prioritariamente in imprese operanti nei settori di:
- biotecnologie, farmaceutica, chimica organica
- nanotecnologie, nuovi materiali, chimica fine;
- meccanica di precisione, strumenti di misura e controllo, sensoristica, biomedicale, elettromedicale;
- informatica e telematica, tecnologie digitali, audiovisivo;
- tecnologie per le energie rinnovabili, il risparmio energetico, l’ambiente.
Per quanto riguarda invece le operazioni di expansion financing, destinate cioè a supportare la crescita e l’implementazione di programmi di sviluppo di imprese già esistenti, le aziende partecipate dovranno appartenere ai settori di attività economica elencati nella Sezione C della classificazione ATECO 2007.
Tutte le imprese partecipate dal fondo regionale non dovranno operare nei settori della costruzione navale, del carbone e dell’acciaio; non dovranno essere quotate sui mercati regolamentati; non dovranno essere imprese in difficoltà ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (2004/c 244/02).
