Domande e risposte frequenti

È possibile affidare le consulenze a rappresentanti, agenti di commercio o distributori dell’impresa beneficiaria nei paesi target?

No, in quanto il regime di aiuto applicato (REG UE 651/2014, artt. 18 e 19) vieta espressamente (punto 9 dei considerata) “aiuti che finanziano la creazione e la gestione di una rete di distribuzione in altri paesi”. Contratti di un’azienda beneficiaria del contributo a propri distributori, agenti o rappresentanti di commercio, anche se finalizzati a consulenze, non darebbero la certezza che le prestazioni effettivamente realizzate con il contributo pubblico siano coerenti con i vincoli sopra esposti del regolamento comunitario. Non saranno quindi ammesse, fra le spese di consulenza, le prestazioni effettuate da agenti, rappresentanti di vendita o distributori delle imprese che faranno domanda al bando.

La locazione dello spazio espositivo può essere intermediata da rappresentanti, agenti di commercio o distributori dell’impresa beneficiaria, che emettano la fattura in sostituzione dell’Ente fieristico/organizzatore?

No, in concordanza con quanto affermato per le consulenze.

Le imprese che hanno ricevuto un finanziamento ai sensi del bando approvato con DGR 452/2017 – tipologia di progetto B – possono partecipare al bando 2018?

Sì, sono escluse solo le imprese che sono state finanziate per i progetti di tipologia A. Specifichiamo che un’impresa beneficiaria per un progetto di tipologia A che ha rinunciato al contributo potrà partecipare al bando 2018.

Cosa significa per l’impresa di avere un conto corrente dedicato ai pagamenti e agli incassi relativi al progetto?

L’impresa non deve aprire un conto esclusivamente per la gestione del progetto, può usare uno o più conti corrente già esistenti, dai quali potranno fare anche altre operazioni non legate al progetto. L’importante è che il numero di tutti i conti che saranno utilizzati sia comunicato preventivamente alla Regione. Non saranno ammesse infatti spese sostenute da conti corrente diversi da quelli comunicati.

L’applicativo Sfinge2020 prevede che l’impresa partecipante inserisca il totale di bilancio come dato obbligatorio, ma le imprese in contabilità semplificata non hanno totale di bilancio: come possono fare per non essere bloccati nella compilazione?

Esclusivamente le imprese con contabilità semplificata possono ripetere il totale del fatturato anche nel campo del totale di bilancio. Il dato è comunque sufficiente per risalire alla dimensione dell’impresa.

Sono ammissibili anche fiere con qualifica internazionale che si svolgono in Italia?

Tutte le fiere e gli eventi promozionali devono obbligatoriamente essere fatti all’estero

Il bando prevede che le spese siano riferite ad attività avviate a partire dalla data di presentazione del progetto: questo significa che eventuali contratti firmati prima di questa data non saranno ammessi?
Le attività e i contratti attinenti al progetto non possono risalire a una data precedente rispetto a quella di presentazione della domanda. L’unica eccezione è la prenotazione e l’affitto di spazi espositivi presso fiere, che potranno essere formalizzati anche in date precedenti. Restano comunque non ammissibili fatture emesse e pagate, anche solo parzialmente, prima della data di presentazione della domanda.

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pubblicato il 2018/06/20 14:28:28 GMT+2 ultima modifica 2018-06-20T14:28:28+02:00

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