La Programmazione negoziata
Una modalità innovativa di gestione del DocUP
L’intera fase di attuazione del DocUP ed in particolare gli interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sistema sui diversi territori Obiettivo 2 (in termini di sistema ambiente, infrastrutture, aree produttive e qualità della vita) è stata impostata e realizzata sperimentando la modalità di programmazione dal basso come filo conduttore delle strategie di sviluppo socio-economico locale perseguite dalla Regione.
Gli interventi da realizzare sono stati scelti attraverso un percorso che ha visto il coinvolgimento attivo dei soggetti presenti sui diversi territori (Province, Comuni ed altri soggetti economici e sociali) e che si è concretizzato con l’adozione di modalità e strumenti di programmazione negoziata. Tra questi ultimi, i Piani di Sviluppo Locale (PSL) che contengono la declinazione a livello provinciale della strategia definita a livello regionale, le linee guida e gli interventi da realizzarsi. Tale strumento di programmazione è stato la base per sviluppare un confronto con gli attori che agiscono nei diversi contesti territoriali e si è infine concretizzato nelle Conferenze di programma che la Regione ha istituito come nuovo luogo della programmazione integrata per lo sviluppo locale.
La fase di predisposizione del Piano di Sviluppo Locale ha consentito, inoltre, di raccordare l’intervento e le risorse economiche dell’Obiettivo 2 con l’insieme degli strumenti di programmazione (dal livello europeo a quello locale) attivi sui diversi territori, favorendo sinergie e garantendo la necessaria coerenza ed efficacia dell’azione.
