Obiettivo 2 2000-2006
La programmazione del Fondo europeo di sviluppo regionale precedente al Por Fesr 2007 2013
Il Programma Obiettivo 2 2000-2006 è stato lo strumento di programmazione finalizzato all’utilizzo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nel periodo 2000-2006, la cui finalità era la riduzione del divario socio-economico fra i territori e quindi la promozione della coesione delle regioni europee.
Le aree beneficiarie dei fondi Obiettivo 2 costituivano principalmente zone in fase di trasformazione socio-economica e zone in declino industriale, che necessitavano di interventi di sviluppo.
Le aree Obiettivo 2 individuate nell’ambito della Regione Emilia-Romagna corrispondevano alle zone più decentrate rispetto all’asse della via Emilia, lungo il quale si è storicamente sviluppato il sistema economico e produttivo della Regione, e includevano i seguenti territori:
- l’area orientale, compresa fra le Province di Ferrara e Ravenna
- l’area appenninica, lungo la fascia montana dell’Appennino, in direzione trasversale rispetto alla demarcazione provinciale, che ha interessato il territorio di 8 Province su 9
- l’area della pianura centrale (fra le Province di Modena e Reggio Emilia) a sostegno transitorio
Le risorse
Il DocUP Ob.2 2000-2006 prevedeva un costo totale ammissibile di 263 milioni di euro, di cui 128 milioni a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Le risorse messe a disposizione per l’Asse 1 ”Sostegno alle imprese” ammontavano a 101 milioni di euro, mentre 154 milioni di euro sono stati destinati ai progetti di sviluppo locale, individuati attraverso la programmazione negoziata.
Il DocUP Obiettivo 2 in cifre
Predisposto per integrarsi con gli altri strumenti di intervento sul territorio, il DocUP Obiettivo 2 2000-2006 ha dato un contributo importante alla crescita di quelle aree che, rispetto ai principali indicatori di sviluppo economico, si distaccavano dai valori medi regionali.
Dal lato del supporto ai processi di sviluppo delle imprese (Asse 1), il Programma ha complessivamente finanziato 2911 imprese (di cui 292 nuove imprese), che hanno attivato investimenti per circa 290 milioni di euro.
Nell’ambito del supporto alla progettualità pubblica per lo sviluppo locale (Asse 2) il Programma ha finanziato 736 interventi, di cui 150 nell’area orientale (per investimenti pari a 76 milioni di euro), 566 nell’area appenninica (per investimenti di oltre 97 milioni di euro) e 20 nell’area in sostegno transitorio della pianura centrale (per investimenti pari a circa 9 milioni di euro).
Il Documento Unico di Programmazione 2000-2006 (.pdf) della Regione Emilia-Romagna ha costituito la base strategica e lo strumento finanziario per l’individuazione e la realizzazione degli interventi nelle aree inserite nel Programma Obiettivo 2. Il Complemento di programmazione (.zip) ha invece definito in maniera puntuale le azioni necessarie per realizzare la strategia di sviluppo individuata nel DocUP.
Nel complesso l’area Obiettivo 2 ha interessato 130 comuni, pari al 38% del totale dei comuni della Regione ed una popolazione di circa 387.000 persone, corrispondente al 9,8% della popolazione regionale.
Gli obiettivi del Programma
In conformità con la programmazione comunitaria, l’obiettivo finale del Programma Obiettivo 2 della Regione Emilia-Romagna è stato quello di ridurre il divario socio-economico tra i territori, per innalzare la competitività dell’intero sistema regionale.
Gli obiettivi specifici sono stati declinati sulla base delle singole aree di riferimento ed erano collegati ai seguenti obiettivi generali: il rafforzamento della competitività delle aree Obiettivo 2; il miglioramento dell’integrazione dei territori Obiettivo 2 con le aree della Regione maggiormente sviluppate; la promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree Obiettivo 2; il consolidamento delle pratiche e delle metodologie di progettualità integrata a livello territoriale.
La struttura
Il DocUP Obiettivo 2 articolava nei seguenti 2 Assi di intervento:
- Asse 1 – Sostegno alle imprese
Mirava al sostegno degli investimenti privati, attraverso Misure che concorrevano alla qualificazione e al rafforzamento della competitività delle attività economiche. - Asse 2 – Programmazione negoziata per lo sviluppo locale
Si basava su azioni di tipo pubblico, volte ad incidere su quei “nodi” strutturali che potevano rappresentare un ostacolo allo sviluppo armonico del sistema delle imprese e del territorio.
Entrambi gli Assi hanno agito simultaneamente sulla creazione e il consolidamento delle attività economiche e sui fattori che ne permettono il radicamento e la crescita nel tempo, rispondendo agli obiettivi di competitività e qualificazione del sistema economico da un lato e di integrazione territoriale e dei sistemi dall’altro.
Il sostegno a progetti di investimento individuale o congiunto delle imprese si è combinato con interventi di sistema nei territori, finalizzati alla realizzazione di strutture necessarie allo sviluppo e ad attività di promozione e sensibilizzazione.
La gestione
La gestione del Programma ha visto una forte integrazione strategica ed operativa tra la Regione e le amministrazioni locali, in particolare le Province che hanno operato come Organismi Intermedi (l’attuazione di buona parte delle Misure dell’Asse 1 e dell’intero Asse 2 è stata delegata alle Province).
In particolare l’attuazione dell’Asse 2 è stata impostata sul metodo della programmazione negoziata, finalizzata a valorizzare il patrimonio consolidato di programmazione dal basso, che è stato il filo conduttore delle strategie di sviluppo socio-economico perseguite negli ultimi anni dalla Regione Emilia-Romagna.
