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Vanguard Initiative, la rete europea per la crescita intelligente

La Regione Emilia-Romagna presiede la rete che fa leva sulla S3

Una rete europea che fa leva sulla S3, la strategia di specializzazione intelligente per la crescita. Nata a fine 2013 su proposta delle Fiandre, la Vanguard Initiative promuove progetti pilota nei settori delle tecnologie avanzate in coerenza con la S3.

Parte integrante del Por Fesr, la S3 individua gli ambiti prioritari di ricerca e innovazione su cui intervenire, con l'obiettivo di garantire un maggiore orientamento al risultato degli interventi.

Gli obiettivi

La strategia di Vanguard Initiative è sviluppare un nuovo meccanismo di supporto multi-livello, utilizzabile da tutte le regioni per:

  • accelerare gli investimenti prendendo a riferimento quanto indicato dalle S3 per i co-investimenti;
  • definire i World Classcluster bottom-up da affiancare al programma Horizon 2020;
  • dimostrare la validità del principio con le iniziative pilota;
  • operare a tutti i livelli per finanziare i cluster della Vanguard Initiative guidati dalle industrie.

La rete

Dal 1 luglio 2016 la Regione Emilia-Romagna detiene la presidenza di Vanguard con il supporto di Aster. Durante la sua presidenza, l’Emilia-Romagna guiderà Vanguard Initiative trasformandola in un soggetto giuridico e dando sempre maggiore efficacia alle 5 azioni pilota. Inoltre, la Regione avrà anche un ruolo di cerniera tra le regioni Vanguard e le aree meno sviluppate.

Con l’Emilia-Romagna partecipano alla rete altre 8 regioni europee: Flanders, Saxony, Lombardia, Basque Country, Catalunya, Auvergne-Rhone Alpes, Skane, South Netherlands.

Le azioni pilota

Sono cinque e l'Emilia-Romagna partecipa a tutte:

  • Energy related applications in harsh environments– Scozia e Euskadi
  • 3D printing high performance production – Fiandre/Olanda meridionale/Norte
  • Efficient and sustainable manufacturing – Catalogna e Lombardia
  • Bio economy – Randstadt ( NL) e Lombardia
  • Nano-enabled product – Skåne e Tampere

La metodologia comune a tutte le azioni comprende: una mappatura delle regioni, la costruzione di partnership e la realizzazione di demo cases per accelerare la innovazione; la fase finale di commercializzazione è in capo ai cluster emergenti gestiti dall’industria interessata. 

 

 

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