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Nasce il portale del tecnopolo Enea di Bologna

9 gennaio 2011 – Laerte, Lecop, Cross-Tec e Tracciabilità. On line tutte le attività, i risultati disponibili, i progetti e le opportunità di studio e di lavoro

È on line il portale del tecnopolo Enea di Bologna. Un innovativo strumento per presentare tutte le attività e le novità dei quattro laboratori che compongono la struttura, Laerte, Lecop, Cross-Tec, Tracciabilità. Per ciascuno di essi il portale propone una home page che presenta le unità di ricerca attive, le attività, i risultati già disponibili, i progetti, la bibliografia già prodotta, la strumentazione disponibile e le opportunità di studio e di lavoro.

Diverse le aree di attività: dall’efficienza energetica coniugata alla sicurezza e alla sostenibilità, “core business” dell’attività di Laerte, a Lecop, la cui mission è sviluppare strumenti per l’analisi e la valutazione delle politiche ambientali e dei conseguenti piani e programmi, integrando la dimensione ambientale con quella socio-economica. Quindi Cross-Tec, professionista dell’“interoperabilità e virtualizzazione dei processi per reti di imprese”, per la piattaforma Ict e Design. Infine “Tracciabilità”, un nucleo di ricerca le cui attività derivano dalla tradizione Enea di ricerca sperimentale in ambito nucleare, ma applicata in modo assolutamente innovativo ai temi della qualità delle emissioni di impianti e alla sicurezza ambientale e alimentare.

Il tecnopolo dell’Enea fa parte del tecnopolo di Bologna che andrà a insediarsi nell’Ex Manifattura Tabacchi insieme ai laboratori dell’Università di Bologna, dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, del Consorzio Ricos e di T3Lab. Nel tecnopolo Bologna Manifattura si insedierà inoltre Aster, che svolge la funzione di coordinamento dell’intera rete dei tecnopoli, e Lepida, società per la rete telematica a banda larga, che promuove anche il Laboratorio regionale per l’informatica e i servizi innovativi digitali nella Pubblica amministrazione. Si insedieranno inoltre le strutture regionali per la sicurezza del territorio (Arpa e Protezione civile) supportate da tecnologie innovative. Il tecnopolo collaborerà anche con le strutture del distretto bolognese di “Manifattura delle Arti” (Design Center, Centro per lo sviluppo dell’audiovisivo e dell’innovazione digitale, Centri per il trasferimento tecnologico Cna Innovazione e Innovami, Citi Alma Graduate School).

Sono 10 i tecnopoli della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna, per 34 laboratori di ricerca industriale, in cui sono coinvolti 1.600 ricercatori, di cui 560 nuovi giovani ricercatori. Il valore complessivo degli investimenti per la loro realizzazione ammonta a 239.446.007,57 euro, di cui 94.172.263,50 euro dal Programma Fesr, per un totale di contributo regionale pari a 136.872.885,97 euro. Obiettivo della misura, rafforzare la rete della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico, sostenere la domanda di ricerca e di innovazione del sistema imprenditoriale, promuovere l'economia dell'innovazione e della concoscenza.