Museo casa natale Enzo Ferrari, il 10 marzo il taglio del nastro
28 dicembre 2011 – Si avvicina l’inaugurazione della struttura realizzata con il contributo del Programma Fesr e che rende omaggio al grande costruttore modenese. Eventi già dal 18 febbraio nel cuore della motor valley emiliana
Il progetto del Museo Casa Enzo Ferrari di Modena è in dirittura d’arrivo: l’inaugurazione ufficiale per il pubblico è stata fissata per sabato 10 marzo 2012, alla presenza delle istituzioni a di testimonial d’eccezione. Alla stampa internazionale sarà dedicata un’anteprima già venerdì 9 marzo. Il complesso museale – che misurerà ben 5.000 mq – è stato realizzato con il contributo del Programma Fesr, per una quota pari a un milione di euro e aspira a diventare un luogo di culto per gli appassionati di automobilismo sportivo e meta ambita per il turismo culturale e industriale, nel cuore della motor valley emiliana.
Con l’approssimarsi dell’evento, dal 18 febbraio, in omaggio alla data di nascita del grande costruttore modenese, al via diverse iniziative, a partire dalla città di Modena. “È con grande soddisfazione ed entusiasmo, che dopo anni di intenso lavoro da parte della Fondazione Casa di Enzo Ferrari, ci accingiamo a inaugurare questo importante contenitore culturale, che si propone di raccontare al mondo la storia di un grande personaggio e la vocazione motoristica del nostro territorio”, dice Mauro Tedeschini, presidente della Fondazione Casa di Enzo Ferrari.
Il complesso museale, la cui posa della prima pietra è avvenuta il 20 febbraio 2009 alla presenza di Piero Ferrari, nasce dal restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque a Modena nel 1898, che ha conservato intatti nel tempo sia il corpo abitativo che quello di officina, e dalla costruzione di un nuovo edificio dal design automobilistico, l’ormai famoso “cofano” in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto da Enzo Ferrari come sfondo del Cavallino, il marchio dell’azienda che porta il suo nome.
“Il Museo Casa Enzo Ferrari di Modena rappresenta un completamento dell’offerta turistica in tema di motori del nostro territorio – spiega Adriana Zini, segretario generale della Fondazione – e diventerà luogo di culto per gli appassionati di motori e meta ambita per il turismo culturale e industriale. Per la città di Modena sarà un’icona di livello internazionale. In rete con il Museo Ferrari di Maranello, con il quale opererà in sinergia, e con altre importanti realtà motoristiche del territorio, come il nuovo Autodromo di Marzaglia e le Collezioni Righini, Panini e Stanguellini, garantirà la piena soddisfazione delle aspettative di visitatori provenienti da ogni parte del mondo”.
Il Museo – uno dei 38 progetti di valorizzazione e qualificazione del patrimonio ambientale e culturale finanziati dal Por Fesr per complessivi 40,7 milioni di euro – aprirà il sipario con un allestimento dedicato alla storia di Enzo Ferrari uomo, pilota e costruttore, contestualizzata in quella del Novecento e dello scenario che lo vide indiscusso protagonista: l’automobilismo sportivo, con gli attori, i luoghi, le competizioni che caratterizzarono il contesto nel quale si sviluppò la sua vicenda: dal Circuito di Modena all’Aerautodromo e alla Mille Miglia; da Scaglietti, Fantuzzi, Stanguellini a Maserati, Pagani, De Tomaso e all’Alfa Romeo.
