La Notte dei Ricercatori è già qui
Sul blog per prepararsi all’appuntamento di settembre. Giochi ed esperimenti per i più piccoli, micro-lezioni e dimostrazioni per tutti, spettacoli teatrali e concerti per scoprire chi sono e cosa fanno i ricercatori. Tra i temi che faranno da architrave alla giornata, il racconto delle origini della terra e l’esplorazione dello spazio, le riflessioni sul clima, i mari e le tecnologie per osservare il globo terrestre, ma anche giochi matematici e con la chimica, incontri con i grandi ricercatori del passato, talk show.
Il 24 settembre torna la Notte dei Ricercatori in Emilia-Romagna: Bologna, Cesena, Ravenna, Modena, Faenza e Ferrara si trasformeranno anche quest’anno in veri e propri laboratori sotto le stelle con spettacoli, presentazioni, esperimenti e performance. Protagonisti assoluti, i ricercatori che operano sul territorio dell’Emilia-Romagna.
E per il secondo anno Aster (la Società Consortile tra la Regione Emilia-Romagna, le Università, gli Enti di ricerca nazionali operanti sul territorio - CNR ed ENEA - l'Unione regionale delle Camere di Commercio e le Associazioni imprenditoriali regionali che si configura come l'organizzazione in forma associativa dei Tecnopoli - Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna) in collaborazione con Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza, Politecnico di Milano – sede di Piacenza, CNR Area della Ricerca di Bologna/INAF e Comune di Faenza, partecipa alla Notte Europea della Ricerca, l’evento promosso dalla Commissione Europea per valorizzare e far conoscere al grande pubblico la figura del ricercatore.
Giochi ed esperimenti per i più piccoli, micro-lezioni e dimostrazioni per tutti, spettacoli teatrali e concerti per scoprire chi sono e cosa fanno i ricercatori. Tra i temi che faranno da architrave alla giornata, il racconto delle origini della terra e l’esplorazione dello spazio, le riflessioni sul clima, i mari e le tecnologie per osservare il globo terrestre, ma anche giochi matematici e con la chimica, incontri con i grandi ricercatori del passato, talk show.
Alcune storie dell’anno scorso? Progettazione di costruzioni resistenti ai terremoti, sistemi automatici per il riconoscimento delle persone, terapia genica per guarire dalla talassemia o nuove prospettive per la cura del Morbo di Parkinson. Ma anche metodi per misurare il proprio livello di "benessere psicologico", lezioni sui crimini storici irrisolti delle città emiliano-romagnole. Fino a interessanti indagini bioarcheologiche per capire cosa mangiavano i nostri antenati e all'analisi delle proprietà grafico-molecolari degli alimenti.
E per accompagnare ricercatori, partner, semplici curiosi fino all’evento di settembre, ecco il blog dedicato: programmi aggiornati città per città, news, video, storie esemplari, gallerie fotografiche, la pagina Facebook riflessioni e libera circolazione di idee e spunti.
