A scuola di progettazione europea
25 gennaio 2012 – A febbraio, alla Venice International University, il 33° Master in Europrogettazione promosso dall’Aiccre. Target principali, imprese, enti pubblici, associazioni, ma anche giovani laureati o laureandi che potranno concorrere a borse di studio dedicate
Dal 6 al 10 febbraio prossimi a Venezia, sull’Isola di San Servolo, si terrà il 33° Master in Europrogettazione, promosso da Aiccre (Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e da Venice International University (VIU). Il Master in Europrogettazione, nato nel 1999 per migliorare le capacità di progettazione e di accesso ai fondi europei da parte del sistema delle imprese e delle pubbliche amministrazioni italiane, rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale in questo settore.
Valore aggiunto del “Centro di formazione in Europrogettazione” della Venice International University, è infatti la pluriennale e continuativa esperienza didattica in materia di attività progettuale, realizzata per conto dei più importanti enti italiani. Per questo il Master offre una formazione qualificata, pratica, continuamente aggiornata sulle metodologie di cui si serve la progettazione europea. Permette, in altre parole, di acquisire direttamente dai protagonisti le tecniche e le conoscenze indispensabili alla preparazione, redazione e presentazione dei progetti europei, allo scopo di aumentare la competitività delle proposte all’interno dei bandi comunitari.
Le lezioni sono tenute da docenti specializzati e di provata esperienza nel proprio settore, in grado di trasferire le proprie competenze con un taglio pratico. Gli incontri si svolgeranno tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18. Quattro i moduli formativi previsti: “Le istituzioni comunitarie e le fonti informative dell’Unione europea”; “Le principali politiche e programmi europei”; “Tecnica e metodologia di redazione dei progetti europei”; “Diffusione e sostenibilità dei risultati di progetto”.
Duplice la tipologia di destinatari. Anzitutto imprese, enti pubblici, enti locali e regionali, associazioni di categoria, sindacali e del terzo settore; associazioni e gruppi del volontariato, organizzazioni internazionali, enti di ricerca e università, consulenti e liberi professionisti. Ma anche giovani – purché iscritti almeno all’ultimo anno di corso di laurea triennale, con prospettiva di conseguire il Master una volta conseguita la laurea – o neolaureati: l’esistenza e la comunicazione di “solide motivazioni” potrà valere l’assegnazione di borse di studio a copertura totale o parziale della tassa di iscrizione.
