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Inaugurazione “cubo magico” della Bevanella

Ravenna, 24 marzo 2012

Ore 11, Parco 1° maggio, Area Ortazzo-Ortazzino, Foce del Bevano

“Primavera slow – Eventi nel Parco del Delta del Po”. Questo il titolo della manifestazione che, dal 24 marzo al 3 giugno, vedrà numerosi appuntamenti per andare alla scoperta di questo importante patrimonio di biodiversità, cultura, tradizioni. Da Comacchio a Milano Marittima, dal Po di Volano alla splendida oasi naturalistica di Ortazzo-Ortazzino, alla foce del Bevano, nei pressi di Ravenna.

E proprio quest’ultima sarà protagonista dell’evento inaugurale, in agenda per il 24 marzo alle 11, del “cubo magico” all'Idrovora della Bevanella, nuovo centro visite realizzato grazie al cofinanziamento del Programma Fesr nell’ambito del progetto “Parco Delta del Po” (Asse 4, “Valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale”). L’evento, in apertura di questa edizione di “Primavera slow 2012”, si terrà nell’ambito dei “Green Days: Ravenna profuma di Parco… e di tartufo”, che si svolge nel vicino Parco 1° maggio.

La struttura riqualificata –  che si trova in fondo a via Canale Pergani, traversa di via dei Lombardi, località Fosso Ghiaia – opsita appunto il “cubo magico”, un museo interattivo che, attraverso tecnologie multimediali, porterà il visitatore in suoli formati da sabbie e dune, verso la conoscenza dell'evoluzione geologica del territorio e verso l'apprendimento del funzionamento idraulico dell'Idrovora stessa. Sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale, l’area del Delta rappresenta infatti un patrimonio prezioso da difendere e tutelare e, al tempo stesso, un’occasione di sviluppo e valorizzazione del turismo sostenibile. Proprio questa la sfida raccolta dal progetto “Parco del Delta del Po”, che vede un investimento complessivo pari a 1,6 milioni di euro, di cui 600mila finanziati dal Por.

Gli interventi previsti sono volti a completare un sistema di fruizione sostenibile e di alta qualità dell’intero sistema del Parco. Nello specifico, l’intervento nell’area Ortazzo-Ortazzino vede, oltre alla riqualificazione dell’Idrovora della Bevanella – che diviene appunto il nuovo centro visita del Parco – la realizzazione di un agricampeggio, di approdi per canoisti e della sistemazione del percorso ciclopedonale che dall’Idrovora porta sino alla torretta di osservazione presente alla confluenza tra Bevano e Fosso Ghiaia, per ricongiungersi al percorso ciclabile che collega la Basilica di S. Apollinare in Classe e il nuovo Museo Archeologico alla secolare Pineta di Classe.